Cultura digitale tra i banchi: al via “School Factor”, il nuovo format di Giffoni Innovation

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“In che modo gli insegnanti possono adattarsi alle nuove esigenze del mercato del lavoro? È la domanda a cui Giffoni Innovation Hub vuole rispondere. Esperienze diverse, contaminandosi, riescono ad arricchire i vostri sogni. Questo è School Factor”. Così Luca Tesauro, Ceo e founder della creative agency di Giffoni, introduce la presentazione dell’ambizioso progetto durante lo School Factor Day all’interno della sala conferenze della Multimedia Valley. Pronti a lavorare insieme in 70 scuole di tutta Italia per trasmettere ai ragazzi competenze legate al mondo digitale e alle nuove tecnologie i tutor dell’innovazione del progetto, ideato da Giffoni Innovation Hub e realizzato in collaborazione con Medaarch, Knowledge for Business, Campania NewSteel e Fondazione Cultura e Innovazione. Obiettivo di School Factor: diffondere tra i più giovani le conoscenze necessarie a destreggiarsi in un mondo del lavoro sempre più complesso e tecnologico.

Tanti i temi: modellazione 3D, fabbricazione digitale, arduino, robotica, intelligenza artificiale tra arte e scienza, digital storytelling, visione d’impresa, business plan, narrazione digitale e social media. A formare i tutor, selezionati tra le migliori risorse, la School Factor Academy che prepara in primis i docenti a entrare nelle scuole, portando programmi di didattica innovativa. Durante la rassegna di innovazione Next Generation 2018 – nell’ambito del Giffoni Film Festival, fino al 28 luglio – è in corso un ciclo di workshopdestinati proprio a chi vuol diventare un formatore all’innovazione, un “next education tutor” (info e prenotazioni: https://www.schoolfactor.it/academy/).

Soddisfatta l’assessore regionale all’Innovazione Valeria Fascione: “Tra pochi anni molti mestieri non ci saranno più ma ce ne saranno altri che richiedono competenze digitali. Per questo dobbiamo essere pronti. In 50 scuole ad alta dispersione scolastica vogliamo introdurre format di apprendimento diverso per poi fare un bando per le scuole dalle quali le stesse potranno attingere a risorse, strumenti e competenze che abbiano a che fare proprio col digitale e stimolino la cultura imprenditoriale. Un cocktail magico, speriamo, per rendere l’apprendimento più divertente e stimolante”.

Il microfono è passato poi al direttore del Giffoni Experience, Claudio Gubitosi, che ha tessuto le lodi non solo del progetto ma dell’intera attività dell’Hub: “La Campania si avvia a essere una delle regioni più creative d’Europa – dice – abbiamo capacità e dobbiamo crederci. Siamo Giffoni. Ci avviamo a compiere cinquant’anni. La 51esima edizione non sarà la 51esima ma la 50esima più una, perché bisogna mantenere la leggerezza di ciò che si è fatto. Faremo cose nuove, altre sale espositive, una nuova e più grande sala cinema. Gli strumenti per fare cose ci sono, ma bisogna utilizzarli. Grazie alla Regione e a Luca Tesauro per aver portato, con Giffoni Innovation Hub, una ventata d’innovazione a Giffoni”.