Cultura, inclusione e innovazione: alla Federico II l’evento finale del progetto Sulieia

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Un viaggio attraverso università, culture e territori del Mediterraneo per costruire reti, condividere esperienze e affrontare temi cruciali come cambiamento climatico, inclusione, transizione digitale e dialogo interculturale. Si terrà mercoledì 27 maggio, alle 16, nell’Aula Magna del DiARC – Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, a Palazzo Gravina, l’evento conclusivo di SULIEIA – Supporting Universities in digital transition, educational Innovation, & environment protection, fostering the Launch of Italian Educational Institutions Abroad.

Il progetto, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del programma transnazionale Tne 2023 e coordinato dall’Università Federico II, ha coinvolto in 20 mesi 33 università straniere, 4 università italiane, 12 Paesi e 11 dipartimenti dell’Ateneo federiciano, diventando una delle più ampie esperienze di cooperazione accademica e culturale sviluppate nell’area mediterranea.

I numeri raccontano la portata dell’iniziativa: 1 master, 24 Summer School, 10 workshop internazionali, 8 Staff Week e training program, 12 attività di disseminazione, oltre a una rete composta da centinaia di docenti, studenti, ricercatori e professionisti italiani e stranieri.

Il viaggio di SULIEIA è stato, prima di tutto, un’esperienza umana e collettiva: un percorso fatto di incontri, visioni e contaminazioni culturali. Un progetto nato dall’intreccio di parole, immagini ed emozioni, capace di creare connessioni autentiche tra università, territori e persone”, sottolinea Valeria Costantino, coordinatrice del programma.

L’appuntamento del 27 maggio non sarà soltanto l’occasione per presentare i risultati raggiunti, ma anche un momento di confronto sui temi dell’identità, delle migrazioni, delle seconde generazioni e dell’incontro tra culture.

Al centro del pomeriggio la presentazione del volume “Parole che attraversano i confini”, curato da Laura Valente e Valeria Costantino, con la partecipazione delle autrici Takoua Ben Mohamed, Sabrina Efionayi e Pegah Moshir Pour. Il libro raccoglie testimonianze, racconti e visioni contemporanee dedicate al valore umano e culturale del dialogo interculturale.

Nel corso dell’evento saranno inoltre presentati il catalogo finale del progetto e la mostra fotografica “Mediterranean Climate – Portraits Change” del fotografo Salvatore Esposito, autore di centinaia di immagini realizzate durante le attività di SULIEIA. La fotografia è stata scelta come strumento di racconto e documentazione del progetto, dando forma a una narrazione visiva pubblicata anche sul sito ufficiale SULIEIA.

Durante i 20 mesi di attività, il progetto ha inoltre prodotto due libri, due cataloghi editoriali e due edizioni della mostra itinerante, promuovendo iniziative culturali e sociali come “Il Pranzo di Comunità”, il “Garden Party”, reading pubblici, eventi dedicati alla Gender Inclusion e incontri sul tema della Digital Violence.