Cuma, Medio Sarno e Salerno Porta Ovest in amministrazione giudiziaria

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Tre aziende campane controllate dal gruppo Artemis, Cogip Holding e Tecnis finiscono in amministrazione giudiziaria nell’ambito dell’inchiesta sulle tangenti pagate a funzionari dell’Anas. Le società campane interessate, seppure indirettamente, sono Cuma – che si occupa dei lavori presso il collettore omonimo – Medio Sarno (anche in questo caso le opere interessano dei collettori) e Salerno Porta Ovest, che si occupa della costruzione di un tunnel di collegamento tra lo svincolo autostradale e il porto commerciale. Nel complesso le imprese controllate dal gruppo sotto inchiesta e finite in amministrazione giudiziaria sono 24 e oltre alle già citate campane figurano nell’elenco Consorzio Stabile Uniter, Nord Sud, Salaria, San Marco, San Quirico, Spoleto, Ternirieti, Tiburtina, Calata Bettolo, Metro Catania, Gubbio, Sangro, Cogip Infrastrutture, Gestioni immobiliari, Gardenia, Immobiliare Monte dei Cocci, Ospedale della Piana Gioia Tauro, Ospedale della Sibartide, Marina di Naxos, Porto turistico Marina di Ragusa e Risanamento San Berillo. Il provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica di Catania su richiesta della locale Dda (l’indagine madre però è condotta dalla Procura di Roma, ndr) è motivato dal fatto che “le decisioni di queste aziende – è quanto riportato nell’istanza dei pm – vengono adottate dalle società che le hanno costituite”. L’inchiesta coinvolge due imprenditori, Mimmo Costanzo e Concetto Bosco Lo Giudice, accusati di corruzione e turbativa d’asta.