Cuma, scoperte le fondamenta dell’antica città greca

30

Nuove importanti scoperte archeologiche sono state portate alla luce dagli scavi nella città bassa di Cuma, sito archeologico nel comune di Pozzuoli, già noto per l’acropoli. I team di studiosi dell’Università degli Studi della Campania, della Federico II, dell’Orientale e dell’istituto di ricerca francese Centre Jean Be’rard, che svolgono ricerche e scavi su concessione della Sovrintendenza Archeologica, hanno individuato nel corso degli ultimi saggi l’impianto urbanistico della città greca, la porta mediana, l’officina metallurgica e il tracciato dell’antica via Domiziana. I risultati degli scavi sono stati eccezionalmente mostrati al pubblico, per iniziativa del Parco archeologico dei Campi Flegrei, nell’ambito delle ‘Giornate Europee del Patrimonio 2018’ insieme con l’acropoli. I visitatori hanno avuto anche l’opportunità di assistere dal vivo alle attività dei cantieri di scavo, tuttora in corso. I lavori per riportare alla luce interessanti testimonianze sia greche che romane, risalenti fino al VII secolo a.C., sono cominciati nel 1994 su un’area di circa 2 km quadrati e stanno procedendo a singhiozzo per l’esiguità dei fondi a disposizione. “Gli scavi hanno consentito interessanti scoperte – ha detto Filippo Russo, tra i responsabili del Parco Archeologico – grazie al lavoro dei volontari e delle Università. Puntiamo a valorizzare il sito non solo per quanto concerne l’archeologia ma tutelando e salvaguardando anche il territorio e le colture agricole del luogo”.