Cuperlo, su primarie no a logiche locali

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(ANSA) – ROMA, 9 MAR – “Ho rispetto per gli organi di garanzia del nostro partito ma di fronte all’esito della vicenda di Napoli, con il respingimento del ricorso, si pone un tema che è la necessità di superare la giurisprudenza domestica, che viene esercitata in una logica di partito locale laddove i membri sono espressione delle correnti da giudicare”. Lo dice Gianni Cuperlo parlando con i cronisti alla Camera dopo il pronunciamento sulle primarie di Napoli. “Sarebbe opportuno – propone – affrontare il tema davanti all’organismo di garanzia nazionale”.
   

(ANSA) – ROMA, 9 MAR – “Ho rispetto per gli organi di garanzia del nostro partito ma di fronte all’esito della vicenda di Napoli, con il respingimento del ricorso, si pone un tema che è la necessità di superare la giurisprudenza domestica, che viene esercitata in una logica di partito locale laddove i membri sono espressione delle correnti da giudicare”. Lo dice Gianni Cuperlo parlando con i cronisti alla Camera dopo il pronunciamento sulle primarie di Napoli. “Sarebbe opportuno – propone – affrontare il tema davanti all’organismo di garanzia nazionale”.