Cybersecurity: la sicurezza dei dati aziendali non va in vacanza

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Roma, 6 ago. (Labitalia) – La sicurezza dei dati aziendali non va in vacanza. Un elemento in costante evoluzione, tanto che le imprese faticano a tenere il passo con questi continui cambiamenti nella sicurezza informatica. SailPoint Technologies Holdings, Inc., azienda leader nell’enterprise identity governance, spiega quali sono le nuove sfide della gestione delle identità che attendono le aziende che vogliono portare avanti la loro evoluzione digitale in modo sicuro: gestione degli utenti, delle applicazioni e dei dati. “Le violazioni dei dati e il rispetto della conformità alla legge non sono le uniche sfide che dobbiamo affrontare nel nostro settore, anche la pressione per la trasformazione digitale delle imprese riveste un’importanza sempre crescente”, ha dichiarato Mark McClain, Ceo e co-fondatore di SailPoint.

“Il nostro mondo è cambiato profondamente, i dati – ha spiegato – stanno esplodendo nel volume e continuano a evolversi in nuovi formati e a spostarsi in nuove ubicazioni. La gestione dell’identità deve evolversi coerentemente per affrontare questo nuovo mondo in cui viviamo, disciplinando l’accesso di tutti gli utenti, a tutte le applicazioni e a tutti i dati. SailPoint sta estendendo i limiti di queste tre nuove frontiere dell’identità”. SailPoint ritiene che vi siano tre frontiere che le organizzazioni devono superare nel loro percorso di governance dell’identità: utenti, applicazioni e dati.

– La sfida degli utenti: estendere l’identità oltre l’essere umano. I programmi di enterprise identity governance sono tradizionalmente incentrati su tre utenti primari: dipendenti, collaboratori a contratto e partner. Nel nuovo mondo delle aziende, gli utenti non umani – come i software bot e le tecnologie di Rpa (Robotic Process Automation) – introducono un nuovo tipo di identità. Le imprese moderne devono ripensare all’identità, superando il concetto di essere umano, e comprendendo come queste entità non umane interagiscono con le applicazioni aziendali e con i dati, e applicando i controlli di governance adeguati.

– La sfida delle applicazioni: scalabilità per le realtà odierne. Le organizzazioni moderne gestiscono centinaia di applicazioni. Queste comprendono un numero crescente di applicazioni SaaS, insieme alle tradizionali applicazioni legacy. L’identity governance deve evolversi semplificando l’introduzione delle nuove applicazioni, per consentire all’organizzazione di agire in modo più agile.

– La sfida dei dati: protezione dell’accesso ai dati nei file. Nel passato, la maggior parte dei dati sensibili era memorizzata in applicazioni e database come i sistemi di Crm, delle risorse umane e finanziari. Oggi gli utenti finali scaricano, estraggono e copiano i dati nei file e quindi memorizzano quei dati in aree di condivisione, come SharePoint e i sistemi di cloud storage come Box e Google Drive, spesso lasciando i dati ampiamente non protetti. Questo apre nelle organizzazioni un’ampia area di esposizione, che deve essere affrontata attraverso l’identity governance, rendendo i dati la terza, e forse la più critica, nuova frontiera dell’identità.

“Dal momento che la tecnologia e l’innovazione stanno cambiando il nostro modo di lavorare, la natura degli utenti aziendali è in continua evoluzione, mentre il volume dei dati e delle applicazioni cresce vertiginosamente. SailPoint è in prima fila nello sviluppo di metodi innovativi per offrire un’identity governance completa, per proteggere le identità digitali di tutti gli utenti, per tutte le applicazioni e per tutti i dati”, ha aggiunto McClain. “Questa è la nostra visione ed è il solo cammino che le imprese globali di oggi possono intraprendere”, ha concluso.