Cybersecurity, nasce in Campania l’Acs, l’associazione che unisce sicurezza digitale e AI

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in foto l'Associazione Cybersecurity Sud Italia

Dalla Campania prende vita una nuova realta’ destinata a diventare un punto di riferimento nazionale nel panorama della sicurezza digitale: l’Acs – Associazione Cybersecurity Sud Italia. L’ente, costituito da professionisti e appassionati di innovazione, nasce con lo scopo di promuovere la cultura della cybersecurity, della protezione dei dati e dell’uso etico delle tecnologie, in un’epoca in cui gli attacchi informatici diventano sempre piu’ sofisticati. Un aspetto distintivo dell’associazione e’ l’attenzione rivolta all’Intelligenza Artificiale. Acs punta a diventare un punto di riferimento nazionale per l’AI italiana, contribuendo allo sviluppo di soluzioni etiche, sicure e sostenibili capaci di supportare cittadini, imprese e istituzioni. L’obiettivo e’ creare un ecosistema in cui cybersecurity e AI si rafforzino a vicenda: l’Ai come strumento per migliorare la protezione da minacce digitali, la sicurezza informatica come garanzia per uno sviluppo responsabile delle tecnologie emergenti. La missione dell’associazione e’ ampia e ambiziosa: sensibilizzare la societa’ sui comportamenti digitali consapevoli, organizzare eventi formativi, laboratori e fiere, collaborare con scuole, enti pubblici e privati, supportare professionisti e imprese nella compliance normativa e nella gestione del rischio, e promuovere reti collaborative con istituzioni e centri di ricerca. Acs favorisce anche la diffusione di conoscenze su cyber awareness, cyberpsychology e contrasto al cybercrime, mirando a trasformare il Sud Italia in un polo di eccellenza nazionale ed europeo. “La sicurezza informatica non e’ piu’ una questione tecnica riservata agli specialisti. E’ un bene comune e un pilastro fondamentale per la democrazia e la societa’ civile. Vogliamo formare cittadini, tutelare le imprese e accompagnare le istituzioni in un percorso di crescita digitale consapevole”, ha affermato il presidente Alessandro Rubino.
Acs si propone di diventare un laboratorio permanente per il territorio, coinvolgendo comunita’ locali, giovani, anziani e soggetti svantaggiati. Tra le attivita’: centri didattici e spazi di confronto sulla sicurezza informatica, iniziative di alfabetizzazione digitale per anziani, attivita’ inclusive e partecipazione a bandi nazionali ed europei per progetti innovativi. Il Consiglio Direttivo, eletto durante l’assemblea costitutiva, e’ composto da Alessandro Rubino (presidente e legale rappresentante), Raffaele Rubino (vicepresidente), Pietro Montella (tesoriere e segretario) e dai consiglieri Antonio Camillo, Emanuele Chillemi, Luigi Palumbo e Stefano Rainone. Una governance giovane e multidisciplinare, convinta che solo unendo competenze giuridiche, tecniche e manageriali sia possibile rispondere concretamente alle sfide del mondo digitale. “Il nostro sogno e’ fare del Mezzogiorno un modello di eccellenza nel campo della cybersecurity e dell’AI, offrendo opportunita’ di crescita e lavoro ai giovani e strumenti di protezione a chi e’ piu’ vulnerabile, dalle piccole imprese agli anziani” – sottolinea Rubino. Acs agisce con un approccio inclusivo, culturale e innovativo, costruendo un futuro digitale piu’ sicuro e rafforzando il tessuto sociale ed economico del territorio, per creare al Sud un polo di riferimento europeo nella protezione dei dati, nella cybersecurity e nello sviluppo responsabile dell’Intelligenza Artificiale. “Contrastare i pericoli della rete e’ una missione continua. I rischi minacciano la vita quotidiana di cittadini, scuole, enti e imprese. La nostra associazione nasce per dare una risposta concreta, con un team multidisciplinare in costante formazione”, ha concluso il presidente Rubino.