“D-Dust”, satelliti e modelli predittivi per studiare l’inquinamento agricolo

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Foto di WikiImages da Pixabay

Si è concluso il progetto D-Dust avviato un anno fa per studiare l’inquinamento causato dalle attivita’ agricole attraverso satelliti e modelli predittivi. Il progetto, finanziato dal bando “Data Science for science e society” di Fondazione Cariplo, ha schierato il Politecnico di Milano, Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale (Dica) come capofila, con la collaborazione della Fondazione Politecnico di Milano, il Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria (Deib) e l’Università degli Studi dell’Insubria (Disat) come partner scientifici. Le analisi di D-Dust hanno studiato in particolare le concentrazioni di ammoniaca e pm2.5. I risultati sperimentali mostrano significative correlazioni statistiche tra la distribuzione spaziale e temporale delle attività agricole e i picchi di concentrazione, specialmente dell’ammoniaca, la quale può portare alla formazione di nuovo particolato in atmosfera. Le correlazioni tra i dati di qualità dell’aria di riferimento e i dati “non-convenzionali” sono risultate promettenti nell’ottica di un loro possibile utilizzo congiunto nelle future procedure di monitoraggio degli inquinanti.