Da barcone dei trafficanti a nave della conoscenza: “Federica” ormeggiata a Bacoli

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Da mezzo utilizzato per il trasporto clandestino di esseri umani a piattaforma per la ricerca scientifica e la didattica. Si chiama Federica l’imbarcazione oggi al centro di un progetto dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, pronta a solcare i mari con una nuova missione educativa.

Ormeggiata nel Comune di Bacoli, la nave è destinata ad attività accademiche e a iniziative rivolte agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, trasformandosi in uno strumento concreto per l’apprendimento sul campo.

Presentazione ufficiale alla Federico II

La nuova identità dell’imbarcazione sarà illustrata domani alle ore 11 nella Sala del Consiglio dell’Ateneo federiciano, in corso Umberto I 40. A presentare il progetto saranno il rettore Matteo Lorito e il sindaco di Bacoli Josi Della Ragione.

All’incontro prenderanno parte anche Leopoldo Repola, docente del Dipartimento di Scienze della Terra, e il capitano Raffaele Rosano della Guardia di Finanza.

Dalla tratta illegale alla formazione

La storia di Federica segna un cambio di rotta netto: da simbolo delle rotte clandestine a strumento di conoscenza e formazione. L’imbarcazione è già pronta a intraprendere nuove traversate, questa volta dedicate alla ricerca scientifica e alla crescita delle nuove generazioni.