Da Consulenti del lavoro proposte a Inps e Inail per migliorare i servizi

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Roma, 14 mar. (Labitalia) – Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro ha incontrato recentemente i vertici dell’Inps e dell’Inail, presentando delle proposte per il miglioramento e l’implementazione di alcune funzionalità dei servizi offerti dagli Istituti e per la semplificazione di alcuni adempimenti. Le occasioni di incontro sono state le riunioni del Tavolo tecnico permanente di confronto, lo scorso 8 marzo, con la direzione centrale Entrate Inps e il 9 marzo con la direzione centrale Organizzazione digitale Inail.

All’Inps, il Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro ha proposto, per l’istanza telematica di compensazione crediti, “allo stato attuale non possibile verificare quando la stessa viene presa in carica né il relativo esito”, l’invio in automatico di una email al consulente del lavoro che confermi la definizione della pratica. La stessa email viene chiesta anche relativamente alla modifica dell’Uniemens che comporta la variazione del saldo della denuncia contributiva e genera la creazione del modello Vig.

Inoltre, i consulenti del lavoro suggeriscono all’Inps la predisposizione di un vademecum per illustrare e approfondire le varie fattispecie delle variazioni di Uniemens già trasmessi. Opportuna anche la creazione di e di una utility che all’inserimento del numero di matricola, dei codici d’autorizzazione e del Csc attribuiti all’azienda, restituisca l’aliquota corrispondente comprensiva del dettaglio delle varie assicurazioni applicabili.

Alla direzione centrale Organizzazione digitale Inail, i consulenti del lavoro hanno sollecitato una procedura telematica per la gestione automatizzata delle istanze di dilazione dei premi assicurativi (ancora cartacee). È necessario inoltre implementare negli archivi la possibilità di visualizzare gli F24 già pagati.

I consulenti chiedono anche la “costituzione di un tavolo tecnico al fine di semplificare e razionalizzare la lettura della scheda contabile presente nella pagina di consultazione delle ditte”. “Le maggiori difficoltà si riscontrano nella parte della scheda relativa all’indicazione dei crediti/debiti, dove spesso mancano i riscontri per comprendere i flussi che utilizza l’Inail, per generare le rispettive partite debitorie o creditorie”, spiegano.

“Inoltre, nel mese di aprile sarà riunito il tavolo tecnico tra il Consiglio nazionale e la direzione centrale Rapporto assicurativo per la disamina della nuova tariffa dei premi. Sono state recepite, infatti, alcune delle osservazioni dei consulenti del lavoro, a una prima bozza di lavoro sottoposta alla categoria qualche mese fa. La nuova tariffa dei premi si prefigge l’obiettivo di ridurre il contenzioso sull’applicazione delle voci di rischio, attraverso un accorpamento di alcune lavorazioni e la creazione di altre nuove. Particolare attenzione sarà rivolta a quei settori che, nel processo di razionalizzazione, però, transiteranno verso tassi più elevati”, concludono i consulenti.