Da Londra a San Francisco il passo è breve, se passi per Aversa!

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domotiva IoTMicroBees, startup per la gestione intelligente degli oggetti e dei dispositivi elettrici, sbarca negli Stati Uniti: dall’11 al 16 maggio, una delegazione dell’azienda si recherà nella Silicon Valley domotiva IoTMicroBees, startup per la gestione intelligente degli oggetti e dei dispositivi elettrici, sbarca negli Stati Uniti: dall’11 al 16 maggio, una delegazione dell’azienda si recherà nella Silicon Valley per costituire MicroBees.com Usa Inc., frontiera statunitense di MicroBees Technology Ltd., che ha sede a Londra, Dubai ed appunto Aversa. Eccoci arrivati al punto, perchè Aversa? E’ propio da qui che parte questa avventura all’inizio sembrava impossibile da realizzare, soltanto a pensarci, mi racconta l’Ing. Carmelo Mirabile, capoprogetto ed inventore con il suo team del sistema di MicroBees. Nel piccolo ufficio ho iniziato a programmare e come facevo a scuola, a montare e rimontare pezzi elettronici e transistor, volevo semplicemente rendere la mia vita quotidiana più semplice. Quuando ho visto che funzionava mi sono detto:  perchè non offrire al mondo questa soluzione attraverso delle semplici  App che oramai usiamo tutti i giorni ed è quindi nata MicroBees? Ed è cosi che ho coinvolto altri soci finaziari ed oprativi. Alla mia domanda: Ingegnere ma c’è ancora spzio per nuovi soci finanziari nella vostra copagine sociale? Non credo,  io mi occupo solo di rendere sempre più funzionale la soluzione di domotica avanzata, ma il nostro Ceo Alberto Graziano potrà darvi tutte le informazioni. Tornando alla missione, la delegazione , guidata da general manager italiani, o meglio Napoletani  e dai soci inglesi e italiani, Alberto Graziano e Luigi Maisto, getterà il cantiere per la promozione della soluzione hardware e software integrata al campo dell’automazione domotica: l’obiettivo è dare vita a un team di ricercatori grazie all’accordo che si sta definendo con l’università di Berkley e alle relazioni con i maggiori player della Silicon Valley, tra cui Facebook, Google Ventures e Mind The Bridge Foundation. L’azienda avrà il supporto del consolato italiano a San Francisco, guidato dal console Mauro Battocchi, e dal responsabile commeciale dalla grande lungimiranza ed capacità commerciale, Stefano Mancini. “Da una ricerca di Gartner Inc., leader mondiale nell’analisi dell’Information Technology, si stima che nel 2020 l’Internet of things potrà contare su 26 miliardi di oggetti connessi, un numero superiore di quasi 30 volte rispetto al 2009, quando gli oggetti ‘smart’ erano appena 0,9 miliardi”, spiega Maisto. Il sistema domotico low-cost ideato dalla startup permette, tra le altre funzioni, di controllare gli interruttori di casa a distanza, monitorare l’assorbimento di energia degli elettrodomestici e realizzare automazioni intelligenti. Il sistema si compone di tre dispositivi hardware (senseBee, wireBee e gateBee), un’app e una piattaforma di servizi cloud, pensata per la gestione intelligente dei dispositivi elettrici. Ne sentiremo tanto parlare nei prossimi mesi! Buona Vita Antonio Leone