Il 4 luglio 2026, dalle ore 19, negli spazi dell’ex ristorante Nana, in via Antonio Ciccone 9 a Napoli, prende vita Da Nana, progetto artistico a cura di Mario Francesco Simeone, nell’ambito di CoolCity, programma di ricerca e azione promosso da LAN – Laboratorio Architettura Nomade e dedicato alla riattivazione delle infrastrutture idriche storiche della città.
Per l’occasione, Simone Esposito, Renato Fiorito, Paolo Puddu e il collettivo Progetto Fiori, autori attivi tra arti visive, scrittura, suono e tecnologie digitali, presenteranno un nucleo di opere inedite sviluppate a partire dai materiali raccolti durante un’esplorazione in bicicletta svoltasi lo scorso 9 maggio, nel bacino idrico orientale di Napoli, alla scoperta delle antiche acque della Bolla.
Immagini, impressioni, parole, gesti e registrazioni audio raccolti durante la pedalata sono stati rielaborati dagli stessi autori in forme temporanee: presenze sonore, proiezioni, scritture e oggetti destinati a occupare lo spazio di Nana senza fissarsi in modo definitivo, in un processo artistico volutamente effimero e in trasformazione continua. Da Nana diventa così un invito a una sosta breve, un’esperienza destinata a durare poche ore e a dissolversi, in coerenza con la natura fluida del tema.
L’ex ristorante, oggi in attesa di una nuova destinazione, conserva una condizione sospesa che ne rafforza la vocazione espositiva: ampie vetrine affacciate sulla strada, soffitti alti e assenza di una funzione definita lo rendono uno spazio disponibile ad accogliere l’intervento curatoriale, che riflette sulle molteplici dimensioni dell’acqua come principio di trasformazione. L’acqua, infatti, modifica i territori che attraversa, conserva e disperde memorie, trasporta relazioni e narrazioni e cambia stato senza perdere identità.
La restituzione prende avvio dalla pedalata e dal laboratorio La Primavera della Bolla, progetto promosso dal Goethe-Institut di Napoli, in collaborazione con LAN – Laboratorio Architettura Nomade, il Consorzio di Bonifica delle Paludi di Napoli e Volla e Napoli Rurale, nell’ambito del progetto europeo Cycle Up!. Nel corso della giornata del 9 maggio, i partecipanti sono stati invitati a osservare, ascoltare e registrare frammenti del territorio, componendo un insieme di tracce eterogenee generate dall’incontro tra persone, luoghi poco conosciuti e infrastrutture idriche spesso invisibili ma ancora attive nella percezione del paesaggio contemporaneo.
I materiali raccolti durante l’esplorazione del 9 maggio e gli interventi realizzati negli spazi di Nana confluiranno in un archivio in continua evoluzione, destinato a svilupparsi con l’avanzamento di CoolCity e a confluire nel progetto di ricerca di dottorato condotto da Simeone presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, incentrato sugli immaginari legati all’acqua dolce presente nel sottosuolo della città partenopea.
Il progetto è promosso da LAN – Laboratorio Architettura Nomade nell’ambito di CoolCity, con il patrocinio e il supporto del Goethe-Institut di Napoli e in collaborazione con i partner della Primavera della Bolla.





































