Da passione a impresa, circa 6.000 le Pmi del collezionismo. Napoli terza con 301 attività

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Da collezionista a imprenditore: sono 5.638 imprese attive in Italia che fanno del collezionismo un business. Nella graduatoria delle città per numero di imprese dedicate Roma è al primo posto con 498 attività (8,8% del totale nazionale), Milano con 485 (8,6%), Napoli con 301 (5,3%) e Venezia con 275 (4,9%). Roma predilige il commercio al dettaglio di libri usati (47 imprese su 296 attive in Italia), Milano il commercio al dettaglio di oggetti d’arte (259 su 1.842) e la filatelia (43 su 342), Venezia la vendita di oggetti d’artigianato (176 su 1.438). E’ quanto emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati registro delle imprese. A livello regionale la Lombardia conta quasi mille imprese nel settore, 929, per la precisione, con una crescita dell’1% in un anno. Se Milano fa da protagonista sulla scena lombarda del mercato da collezione, ci sono anche Brescia (118 imprese), Bergamo (82) e Varese (57), tutte e tre attive soprattutto sul versante della vendita di oggetti d’arte, con rispettivamente 47, 31 e 18 attività. Pavia è invece terra di antiquari (21 imprese specializzate su 48 attive nel settore degli oggetti da collezionismo). In un anno crescono Sondrio (+13,3%) e Lecco (+11,1%).