Da Pompei ai paesaggi rurali: in Francia tre mostre sull’Italia

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Nell’ambito delle manifestazioni dedicate all’Italia, dal 12 settembre al 10 novembre al Château de Fargues, il Comune di Le Pontet presenta, in collaborazione con il Consolato Generale d’Italia a Marsiglia e l’Istituto Italiano di Cultura, tre esposizioni: “Pompei e l’Europa: l’immaginario nato dalla Casa dei Vettii”, “Italianità” e “Paesaggi rurali storici”. La prima esposizione propone cinque straordinari affreschi della Casa dei Vettii di Pompei presentati dal Museo di Napoli (inaugurazione in presenza della curatrice Laura Del Verme). La seconda esposizione è realizzata dalle Edizioni Corraini in occasione della pubblicazione del libro “Italianità” del designer Giulio Iacchetti, con le illustrazioni di Ale+Ale. Dalla Vespa al Bacio Perugina, dalla Gazzetta dello sport alla sigla del TG1, ma anche la moka Bialetti, Diabolik, le Figurine Panini, l’insegna di Sali e Tabacchi, la marca Agip, il biscotto Bucaneve Doria, il calendario di Frate Indovino, la Nutella, le scarpe Superga: ecco alcuni dei simboli dell’italianità su cui si concentra la mostra.
“Paesaggi rurali storici”, infine, presenta i risultati parziali di un progetto di ricerca finanziato dal ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali che ha coinvolto 80 ricercatori, 14 università e istituzioni internazionali, con il patrocinio del ministero dei Beni e delle Attività Culturali, dell’Unesco e del Consiglio d’Europa. Il progetto ha selezionato 123 paesaggi rurali tra tutte le regioni italiane per definire la loro origine storica, la loro integrità, i loro punti deboli. All’interno della ricerca il paesaggio rurale è considerato come il risultato dell’integrazione, nello spazio e nel tempo, di fattori economici, sociali e ambientali, una “risorsa” complessa, di cui gli agricoltori sono i protagonisti.