Da Positano ad Amalfi, la Costiera punta sui suoi millenari sentieri con il festival “Tracce”

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Trasformare la millenaria rete sentieristica di Amalfi, Positano, Praiano e Agerola in un palcoscenico diffuso per esperienze culturali, naturalistiche, olistiche ed enogastronomiche. È l’obiettivo di “Tracce: il Festival dei Sentieri”, progetto finanziato dalla Regione Campania e cofinanziato dai quattro Comuni, che prende il via in questi giorni con un programma di concerti, spettacoli e attività lungo il territorio.

Sotto la direzione artistica di Alessandro D’Auria, il festival propone un intreccio tra musica, teatro, performance, cultura, trekking e pratiche di benessere. Nel programma figurano, tra gli altri, Tosca, Claudia Gerini e Walter Ricci, con appuntamenti pensati per fare del paesaggio parte integrante degli spettacoli.

Walter Ricci apre gli appuntamenti musicali a Positano

Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 30 agosto alle 21, alla Spiaggia Marina Grande di Positano, con il concerto di Walter Ricci. Il cantante e pianista napoletano presenterà “Neapolis Mambo”, il suo ultimo progetto discografico, mettendo in dialogo la tradizione del jazz internazionale con l’identità musicale napoletana.

Il festival proseguirà quindi ad Amalfi, dove mercoledì 2 settembre alle 21.30, nella nuova Piazza Municipio, sarà protagonista Tosca, al termine del Capodanno Bizantino, manifestazione inserita nel programma di “Tracce”.

La cantante romana porterà in scena “Le Feminæ si fanno aspettare”, un progetto dedicato alla forza, alla grazia e alla determinazione delle donne. Sarà una vera e propria ConversaConcerto, con il giornalista Federico Vacalebre, durante la quale Tosca anticiperà ad Amalfi il tour del nuovo progetto discografico “Feminæ”.

Ad accompagnarla saranno Massimo De Lorenzi alla chitarra, Luca Scorziello alla batteria e il quartetto d’archi Onda Nueve. Brani musicali e riflessioni si alterneranno ripercorrendo i temi del nuovo album e alcuni momenti del percorso artistico della cantante.

A Praiano teatro, jazz e degustazioni sul mare

Il 6 settembre sarà la volta di Praiano, con “900 – Musica, Teatro, Cultura & Wine Experience”, una serata che unirà navigazione, musica, teatro, jazz e degustazioni.

L’esperienza comincerà alle 20 da Marina di Praia, da dove il pubblico raggiungerà La Gavitella a bordo di un taxi boat. Durante la navigazione sarà proposto jazz dal vivo con un duo di musicisti, accompagnando gli spettatori verso la location del One Fire Beach.

Una volta arrivati, sarà la messinscena di “Novecento”, la celebre opera di Alessandro Baricco, a portare il teatro al centro della serata. A bordo di un classico gozzo, richiamo poetico al transatlantico Virginian, l’attore Pietro Pignatelli interpreterà il testo alternando parole e musica.

La parte musicale sarà affidata al chitarrista Antonio Onorato, esponente di rilievo del jazz internazionale, insieme al sassofono di Gianni D’Argenzio. Il loro repertorio accompagnerà il pubblico in un percorso nel jazz partenopeo, tra tradizione mediterranea e sonorità contemporanee.

La serata sarà completata da una degustazione di vini e da una food experience dedicate alle produzioni del territorio.

La musica popolare arriva a Montepertuso

Sabato 19 settembre, a Montepertuso, frazione di Positano, spazio alla musica popolare con Carlo Faiello e il suo ensemble, protagonisti alle 20.30 della “Cantata Popolare”.

Il concerto vuole recuperare il rapporto con la dimensione più spontanea della musica del Sud Italia, dal movimento della tammurriata alla tarantella, passando per la canzone d’autore. Un percorso che guarda alle radici della tradizione popolare e invita anche alla partecipazione attraverso il ballo.

Claudia Gerini racconta Califano

Il 26 settembre, alle 20.30 in Piazza San Luca a Praiano, sarà invece la volta di Claudia Gerini con i Solis String Quartet, protagonisti di “Qualche estate fa”, spettacolo dedicato a Franco Califano.

Il progetto, con soggetto e testo di Stefano Valanzuolo, punta a ricomporre la dimensione artistica e quella umana del cantautore attraverso alcune delle sue canzoni più conosciute.

Il racconto è costruito al femminile: nove quadri narrativi affidati ad altrettante voci di donne, personaggi in gran parte di fantasia che raccontano vicende e aspetti riconducibili all’uomo e all’artista. Ogni quadro culmina in una canzone di Califano, utilizzata come elemento narrativo del racconto.

In scena sarà Claudia Gerini a dare voce e corpo alle nove figure femminili, mentre i Solis String Quartet rileggeranno dal vivo le canzoni del “Califfo”. Lo spettacolo si sviluppa quindi su due piani: quello teatrale, affidato alla protagonista e alla galleria di personaggi femminili, e quello musicale, costruito dal quartetto d’archi.

Dai sentieri tematici al turismo lento

“Tracce” non si limita agli spettacoli. Il progetto, finanziato dalla Regione Campania attraverso il programma turistico “Le stagioni della Campania 2026-2027”, si svilupperà lungo l’arco delle quattro stagioni con l’obiettivo di destagionalizzare l’offerta turistica e distribuire i flussi anche verso l’entroterra montano.

L’idea è promuovere un turismo lento, consapevole e a impatto zero nei periodi di media e bassa stagione, intercettando anche i bacini internazionali interessati al transformational tourism e alle attività outdoor.

“Tracce si configura così come un festival multidisciplinare e immersivo, nel quale il cammino diventa metafora e strumento di esplorazione: un invito a seguire nuove tracce, incontrare persone e territori e vivere la cultura al di fuori degli spazi tradizionali”, spiega il direttore artistico Alessandro D’Auria.

Secondo D’Auria, il progetto trasforma “i sentieri in luoghi di incontro, il paesaggio in palcoscenico e il territorio in un’esperienza culturale da vivere in ogni stagione”. La prima edizione del format integrato mette inoltre a sistema eventi già presenti da anni nel territorio, alcuni dei quali vantano una lunga tradizione.

Tra questi il Capodanno Bizantino di Amalfi, giunto alla 26ª edizione, che rievoca l’antica Repubblica Marinara con un corteo in abiti d’epoca, e la Festa della Montagna di Agerola, arrivata alla quinta edizione e dedicata all’outdoor invernale e al trekking d’autore sul Sentiero degli Dei.

Escursionismo, identità e benessere

Un’altra componente del festival è rappresentata dai “Sentieri Tematici”, che mettono in relazione escursionismo ed esplorazione dell’identità locale, superando la separazione tra natura e cultura e proponendo il sito Unesco come un sistema da vivere attraverso esperienze differenti.

Tra le proposte figurano i “Sentieri Narranti”, con percorsi di trekking teatrale, e i “Sentieri del Gusto”, dedicati alle eccellenze del territorio attraverso attività di foraging botanico e degustazioni in quota.

A Praiano sarà inoltre attivato il “Sentiero del Benessere”, con sessioni di yoga e forest bathing organizzate sulle terrazze del territorio. A completare il programma ci sarà infine il format immersivo “Pop-up Choir”, che mette insieme musica e natura attraverso l’esperienza di un coro itinerante.