Da Verona a Napoli, il Marchio Ospitalità Italiana premia tre pizzerie a Madrid

in foto i titolari di NAP Malasana

Tre nuove pizzerie di Madrid entrano nella rete del Marchio Ospitalità Italiana, il riconoscimento internazionale che valorizza le strutture capaci di rappresentare la qualità della cucina italiana nel mondo. Per il biennio 2026-2027 viene inoltre rinnovato il riconoscimento al ristorante Baldoria, già premiato tra le eccellenze della ristorazione italiana all’estero.

Le nuove realtà premiate sono Araldo – Arte del Gusto, Minelli 1960 e NAP Malasaña, tre locali che portano nella capitale spagnola differenti espressioni della tradizione gastronomica italiana, dalla pizza veronese a quella napoletana, fino alla valorizzazione del patrimonio vitivinicolo italiano.

Tre nuove insegne nel segno della tradizione italiana

Araldo – Arte del Gusto nasce a Verona nel 2004 dall’iniziativa dei coniugi Vittorio e Sonia ed è presente a Madrid dal 2018. La pizzeria si distingue per la proposta della pizza in stile veronese, realizzata con un impasto a base di farina biologica semi-integrale macinata a pietra e sottoposto a una lievitazione di 60 ore.

Minelli 1960, fondata da Alberto Minelli insieme alla moglie, porta invece a Madrid la storia della famiglia Minelli, attiva dal 1960 nella produzione vitivinicola sul Lago d’Iseo. Il locale propone un connubio tra pizza gourmet, pasta fresca artigianale e i vini della cantina di famiglia.

Entra nella rete anche NAP Malasaña, appartenente al marchio Nap – Neapolitan Authentic Pizza, fondato nel 2011 dal pizzaiolo napoletano Antonello Belardo insieme allo spagnolo Fernando Pérez. Il gruppo è membro dell’Associazione Verace Pizza Napoletana (Avpn) ed è specializzato nella pizza napoletana verace, preparata secondo la tradizione e cotta in forno a legna.

Rinnovato il riconoscimento a Baldoria

Accanto alle tre nuove entrate arriva il rinnovo del Marchio Ospitalità Italiana per il biennio 2026-2027 a Baldoria, ristorante madrileno aperto nel 2022 dallo chef napoletano Ciro Cristiano, già chef esecutivo del gruppo Big Mamma, insieme a Simone Attolini.

Il locale trae ispirazione dall’isola di Procida e propone una cucina napoletana accompagnata da musica dal vivo. Nel 2025 Baldoria è stato riconosciuto come migliore pizzeria di Spagna, conquistando inoltre il secondo posto nella classifica 50 Top Pizza Europa.

Il progetto promosso da Isnart con il sostegno delle Camere di Commercio italiane all’estero

Il Marchio Ospitalità Italiana è un progetto promosso da Isnart che si avvale del supporto operativo della rete delle Camere di Commercio Italiane all’estero per selezionare e promuovere ristoranti, pizzerie e gelaterie capaci di garantire elevati standard qualitativi dell’ospitalità italiana nel mondo.

Per ottenere il riconoscimento, le strutture devono rispettare una serie di requisiti obbligatori, tra cui la presenza di almeno una persona in grado di parlare italiano, un cuoco con formazione ed esperienza comprovata nella cucina italiana, un menu composto per almeno il 50% da piatti della tradizione gastronomica italiana e una carta dei vini con almeno cinque etichette Dop o Igp.

Dal 2024 la Ccis (Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna) ha contribuito al riconoscimento di 16 strutture ristorative sul territorio spagnolo, attraverso attività di selezione, raccolta della documentazione e ispezione svolte in collaborazione con Isnart.

La ristorazione italiana cresce in Spagna

Il riconoscimento arriva in una fase di crescente interesse dei consumatori spagnoli verso i prodotti e le ricette della tradizione italiana. Pur non essendo disponibili dati ufficiali sul numero complessivo dei locali italiani presenti in Spagna, diversi indicatori evidenziano una crescita dell’offerta gastronomica internazionale, con la cucina italiana tra i segmenti Casual Dining e Full Service Restaurant in espansione.

A confermare il rafforzamento del legame commerciale tra Italia e Spagna contribuisce anche l’andamento dell’export agroalimentare italiano verso il Paese iberico: secondo i dati Euroestacom-Eurostat, negli ultimi cinque anni è cresciuto di circa il 62%, superando nel 2025 quota 3,3 miliardi di euro. Parallelamente è aumentato anche il numero delle imprese di distribuzione di prodotti italiani attive sul mercato spagnolo.

La Ccis si è congratulata con le quattro strutture premiate per il risultato raggiunto, che rappresenta un ulteriore riconoscimento alla capacità della cucina italiana di affermarsi sui mercati internazionali attraverso qualità, tradizione e valorizzazione delle proprie eccellenze.