Dagli Occhi di un Foodblogger: Ego SushiBar, l’inimitabile trattoria “giappo-italiana”

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di Raffaele De Santis

Locale: Ego SushiBar
Tipologia: Giapponese, Fusion, Cocktail bar
Indirizzo: Corso Umberto I, 103, 80078 Pozzuoli (Napoli)
Prezzo: €€-€€€

Corre l’anno 2015 ed un giovane Vittorio Lucci, da tempo dentro il mondo della radiofonia, decide di investire in un nuovo concetto di sushi, con uno sguardo alla tradizione nostrana: nasce così Ego SushiBar. L’idea di base è di creare un locale fusion che serva piatti dal sapore italiano, “fusi” con il noto sushi di tradizione giapponese. Questo concetto di cucina si è diffuso a macchia d’olio negli ultimi anni, e le creazioni del pioniere Ego ci fanno capire il perché.

L’invenzione di Vittorio, che va sempre più diffondendosi in Italia, il tramezushi. In foto è farcito con salsiccia, provola e friarielli

L’idea del proprietario sorge dalla volontà di avvicinare la sua famiglia al sushi, donandogli un sapore più simile ai più classici piatti di pasta della nostra cultura. Il menù del locale è una visibile conseguenza di questo desiderio, ed apre infatti con due diverse tipologie di antipasti: i più classici da sushi bar oppure il suo piatto “signature”, rappresentato dal tramezushi (alga nori con riso impanato e fritto), che può essere farcito con una moltitudine d’ingredienti. È un piatto che invoglia incredibilmente a mangiare sushi.

Come ogni ristorante che serve sushi, i rolls sono un biglietto da visita importante per soddisfare i clienti

I rolls sono invece suddivisi tra giappo-italiani e tradizionali (poi rielaborati dal locale). La porzione della prima tipologia è composta da 4 roll, mentre quella dei tradizionali da 8. Il marchio di fabbrica di Ego sono indubbiamente i rolls alla carbonara, cioè circondati da spaghetti fritti e crema alla carbonara e guanciale. Impossibile non citare il cannellone, con riso e carne macinata. In passato, altri abbinamenti ora fuori menù hanno strizzato l’occhio alla nostra tradizione culinaria, ma l’accoppiamento roll-drink risulta sempre vincente in ogni sua declinazione.

L’Echemaronz, un drink nato dalla collaborazione con Mario Maronz, braccio destro di Vittorio. È composto da Whisky Nigga, Umeshu (un tipo di liquore), Angostura e soda

Essendo un locale che punta molto sul beverage, Ego offre un’ampia scelta di vini e di cocktail, nati in sintonia con il bartender del “The Sign” di Pozzuoli. Sia i drink di produzione propria sia i classici risultano davvero ottimi, grazie anche da un’atmosfera estremamente rilassante e piacevole che ne enfatizza il sapore.

Il rapporto qualità-prezzo dipende dalle intenzioni del cliente, essendo di natura un Sushi Bar. Per un aperitivo a base di cocktail e rolls è decisamente positivo, la spesa aumenta considerevolmente per un pasto completo, essendo il menu à la carte e non in formula AYCE. In ogni caso, per una cena abbondante non supera la media della città. A prescindere da quali siano le vostre intenzioni, non potete recarvi da Vittorio senza assaggiare un tramezushi!

Dagli Occhi di un Foodblogger” nasce dalla collaborazione tra un foodblogger emergente, Fabrizio Liberati, ed il pubblicista Raffaele De Santis. con l’obiettivo di raccontare le idee e le attività dei locali che esaltano la nostra Napoli!

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