Dai templi alla mozzarella, Paestum racconta secoli di civiltà bufalina: al via un progetto e una mostra

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Un viaggio tra storia, tradizioni agricole e cultura del territorio per riscoprire il legame profondo tra Paestum e la civiltà bufalina. È questo il senso dell’iniziativa in programma domenica 28 giugno alle ore 10 presso il Museo della Bufala e della Mozzarella, nella sede di Agribios in via Spinazzo, dove saranno presentati due nuovi progetti ideati da Renato Di Filitto, fondatore del museo e promotore di un percorso di ricerca e valorizzazione della cultura bufalina della Piana del Sele.

Paestum è un luogo in cui il passato continua a essere parte integrante del presente. Accanto ai celebri templi della Magna Grecia, infatti, si è sviluppata nel corso dei secoli una civiltà rurale fondata sull’allevamento della bufala e sulla trasformazione del latte, elementi che hanno contribuito a definire l’identità della Piana del Sele.

Il Manupressum, nuova interpretazione della pasta filata

Tra le novità che saranno presentate figura il Manupressum – La forma del tempo, una nuova interpretazione della pasta filata di bufala che trae ispirazione da antiche pratiche mediterranee di lavorazione del latte.

Il progetto mette in dialogo la tradizione della Magna Grecia, la cultura bufalina e il patrimonio agricolo del Cilento, proponendo una riflessione sul rapporto tra memoria, forma e sapore.

Una mostra sul paesaggio agricolo di Paestum

L’altra iniziativa è la mostra “Paestum. Il paesaggio continua. Quando la bufala riconobbe Paestum”, un percorso espositivo che raccoglie immagini e testimonianze storiche per raccontare come, tra Settecento e Ottocento, i templi pestani fossero percepiti come parte integrante di un paesaggio agricolo e produttivo caratterizzato dalla presenza della bufala.

L’esposizione intende restituire al pubblico una visione del territorio nella quale monumenti, attività rurali e comunità locali formavano un sistema strettamente connesso.

Cultura, turismo e tradizioni

La mattinata prevede interventi istituzionali, la presentazione dei due progetti culturali, una visita guidata al museo, l’inaugurazione della mostra e un percorso esperienziale dedicato alla lavorazione del latte con degustazione del Manupressum.

L’obiettivo è rafforzare il legame tra il patrimonio storico di Paestum e una delle tradizioni produttive più rappresentative del Mediterraneo, creando un punto d’incontro tra cultura, turismo, agricoltura e valorizzazione del territorio.