Dai trasporti all’Ict, soluzioni integrate per smart city

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Una risposta integrata e sostenibile per far fronte alle sfide sempre più complesse dell’urbanizzazione. E’ la richiesta che arriva da Bruxelles attraverso il nuovo bando del programma Horizon 2020 sulle Smart Una risposta integrata e sostenibile per far fronte alle sfide sempre più complesse dell’urbanizzazione. E’ la richiesta che arriva da Bruxelles attraverso il nuovo bando del programma Horizon 2020 sulle Smart cities: sul piatto ci sono contributi fino a 25 milioni di euro. Il contesto Le città europee si stanno muovendo verso un’economia a bassa emissione di carbonio e un uso efficiente delle risorse. In questo contesto cresce la richiesta di servizi e tecnologie innovative, efficienti e di facile impiego, in particolare nei settori dell’energia, dei trasporti e delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (Ict). Queste soluzioni necessitano di approcci integrati, sia a livello di ricerca e sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate, sia a livello di diffusione. Gli obiettivi L’obiettivo del bando “Smart cities and communities” si tradurrà in soluzioni su scala commerciale con un elevato potenziale di mercato , ad esempio, la costruzione di edifici, quartieri e comunità intelligenti ed energicamente efficienti; servizi digitali intelligenti per migliorare l’informazione dei cittadini; l’identificazione, l’ottimizzazione e l’integrazione dei flussi (relativi a dati, energia, persone, merci); infrastrutture digitali intelligenti e sostenibili; sistemi energetici intelligenti e sostenibili, servizi di mobilità smart, anche attraverso l’uso di applicazioni spaziali abilitate. Le proposte Le proposte dovrebbero puntare a implementare su vasta scala soluzioni innovative replicabili e integrate, nei settori dell’energia, dei trasporti, e Ict; aumentare l’efficienza energetica dei quartieri e delle città, favorire l’uso delle energie rinnovabili e consentire la partecipazione attiva dei consumatori; migliorare l’efficienza della mobilità con minori emissioni di inquinanti e di Co2; ridurre i costi energetici; decarbonizzare il sistema energetico rendendolo più sicuro e stabile. In termini di benefici, i progetti dovranno mirare a una riduzione delle bollette energetiche per i cittadini e le autorità pubbliche; a un miglioramento della qualità della vita attraverso la creazione di posti di lavoro locali; a un miglioramento della qualità dell’aria. Destinatari dei finanziamenti Possono presentare progetti per accedere ai contributi microimprese, piccole e medie imprese, reti di imprese, consorzi, enti pubblici, partenariati, professionisti, ricercatori e Università. I progetti devono essere presentati da almeno tre soggetti giuridici – stabiliti in differenti Stati membri dell’Unione o paesi associati – indipendenti l’uno dall’altro. Contributi e scadenza La sovvenzione europea coprirà fino al 70 per cento dei costi sostenuti mentre il budget messo a disposizione della Commissione per ogni singolo progetto potrà essere compreso tra i 18 e i 25 milioni, anche se non è esclusa la possibilità di presentare proposte che richiedano importi superiori. Per candidarsi al bando c’è tempo fino al 5 maggio 2015.


Agevolazioni fino a 25 mln a progetto Contributi Compresi tra i 18 e i 25 milioni a progetto Cofinanziamento Fino al 70% della spesa sostenuta Chi può partecipare Microimprese, piccole e medie imprese reti di imprese consorzi enti pubblici partenariati professionisti ricercatori Università Scadenza 5 maggio 2015