Dai vitalizi ai gettoni di presenza: ecco i tagli previsti nel Bilancio regionale

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Rosa D'Amelio
In foto Rosa D'Amelio, presidente del consiglio regionale della Campania

Tagli ai costi della politica: si chiama così il Titolo I della legge di stabilità regionale del 2018 che il parlamentino della Campania è chiamato a votare oggi, in una seduta convocata a oltranza. Il testo prevede un “contributo di solidarietà per gli assegni vitalizi” e per le reversibilità, in base a una riduzione percentuale che varia a seconda dell’importo percepito da ha maturato entrambe le misure. E si tratta di ex consiglieri regionali perché, a partire da questa Legislatura, non è previsto il vitalizio per i consiglieri, così come previsto dalla Legge Campania Zero. La misura è temporanea perché prevede la riduzione per il 2018, il 2019 e il 2020.
In dettaglio, la misura si applica per assegni superiori ai 2mila euro. Fino a 3.500 euro si applica una riduzione del 6%; da 3.500 e fino a 5mila euro la riduzione è del 9%; per gli assegni di importo superiore ai 5mila euro mensili la riduzione è del 12%. La norma comprende anche i componenti della Giunta regionale e include anche chi, tra gli assessori, non ha rivestito la carica di consigliere regionale.
L’altro taglio riguarda i gettoni di presenza che i consiglieri percepiscono presenziando ai lavori in aula e nelle Commissioni. In caso di assenza ingiustificata, aumenta la riduzione del gettone di presenza. Ad oggi, è in vigore una legge regionale, la numero 13 del 1996 che disciplina il trattamento ‘indennitario’ dei consiglieri regionali campani. Uno degli articoli prevede che, in caso di assenza ingiustificata si provveda a una decurtazione sul gettone di presenza pari al 3%. La legge di stabilità prevede che tale percentuale sia aumentata, in base a un regolamento che sarà adottato dall’Ufficio di presidenza per la riduzione per le spese di mandato. I risparmi provenienti da questo articolo sarà destinato a interventi per i diritti sociali, le politiche sociali e la famiglia.