Dal 9 al 12 settembre Cosmofarma ReAzione

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MILANO (ITALPRESS) – E’ stata presentata a Milano Cosmofarma ReAzione, l’edizione 2021 dell’evento dedicato al mondo della farmacia, che si svolgerà, in presenza, dal 9 al 12 settembre. E’ anche la prima edizione che vede il patrocinio congiunto della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani, di Federfarma, della Fondazione Francesco Cannavò e dell’UTIFAR. “Questo appuntamento segna, ci auguriamo, la ripresa del contatto diretto tra i professionisti e tra questi e tutti gli attori del mondo farmaco, dopo lunghi mesi in cui, a causa dell’emergenza pandemica, la comunicazione e i rapporti non potevano essere mantenuti soltanto con la mediazione delle piattaforme digitali – dice il presidente della FOFI, Andrea Mandelli -. Un aspetto importante anche per ampliare la discussione sul ruolo della farmacia alla luce degli ultimi importantissimi sviluppi, a cominciare dalla partecipazione della nostra professione alla campagna vaccinale”.
In questi mesi, prosegue Mandelli, “tutti i farmacisti e le farmacie di comunità hanno compiuto uno sforzo eccezionale per garantire supporto e assistenza alla collettività, assicurando la continuità dell’accesso al farmaco ma anche una serie di nuovi servizi e prestazioni, dalla dematerializzazione delle ricette ai test di screening per il SARS-CoV-2. Tutta la professione ha dato prova, in condizioni spesso estreme, di essere un elemento fondamentale dell’assistenza e di questo il Servizio Sanitario Nazionale e tutto il sistema salute devono tenere conto nel progettare il futuro della tutela della salute, in particolare sul territorio”.
“L’emergenza pandemica, la sua gestione, hanno sollevato numerosi interrogativi e l’appuntamento di Cosmofarma, quest’anno con l’autorevole patrocinio della FOFI, sarà l’occasione per cominciare a cercare di formulare risposte e proposte – ha sottolineato il presidente della Fondazione Francesco Cannavo e vicepresidente della FOFI, Luigi D’Ambrosio Lettieri -. Dobbiamo allungare lo sguardo per capire come evolve la professione e come il patrimonio delle competenze rappresenti un aspetto fondamentale per dare risposte puntuali e precise, in termini di appropriatezza professionale, a un’attività che ha dato segno di responsabilità, di competenza e generosità a sostegno del servizio sanitario e dell’intera comunità. Avremo molte cose da dirci e questo sarà un appuntamento da mettere senz’altro in agenda”.
(ITALPRESS).