Dal biotech ai trasporti smart Sviluppo, 300 mln per le Pmi

36

Trecento milioni di euro per sostenere la realizzazione di progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale nei settori tecnologici individuati dal programma Horizon 2020 dell’Unione europea. Il ministero dello Sviluppo Trecento milioni di euro per sostenere la realizzazione di progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale nei settori tecnologici individuati dal programma Horizon 2020 dell’Unione europea. Il ministero dello Sviluppo economico apre i termini per l’accesso delle Pmi agli incentivi del Fondo per la crescita sostenibile: le domande di agevolazione devono essere presentate in via telematica a partire dalle ore 10 del prossimo 30 settembre attraverso l’apposita piattaforma sul sito internet www.mise.gov. Beneficiari Possono accedere alle agevolazioni, sia in forma singola che associata, le imprese di piccola, media e grande dimensione che svolgano attività industriale diretta alla produzione di beni e servizi; attività di trasporto per terra, acqua e aria; imprese agro–industriali che svolgano prevalentemente attività industriale; imprese artigiane, ma anche centri di ricerca con personalità giuridica e organismi di ricerca. Progetti congiunti Nel caso di progetti presentati in forma congiunta, la proposta non può coinvolgere più di tre dei soggetti ammissibili che devono, inoltre, essere legati da contratto di rete, consorzio, accordo di partenariato o altra forma istituzionale di collaborazione. Per accedere alle agevolazioni è necessario che tutti gli attori coinvolti siano già costituiti alla data di presentazione della domanda di accesso alla misura e che abbiano una stabile organizzazione in Italia. Interventi ammissibili E’ possibile accedere alle agevolazioni per finanziare l’attuazione di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie all’interno di dieci settori: tecnologie dell’informazione e della comunicazione; nanotecnologie; materiali avanzati; biotecnologie; fabbricazione e trasformazioni avanzate; spazio; tecnologie rivolte a migliorare la salute e il benessere della popolazione; tecnologie finalizzate a migliorare la sicurezza e la qualità dei prodotti alimentari; sistemi energetici affidabili; trasporti intelligenti, ecologici e integrati. Spese ammissibili Possono essere coperte da contributo esclusivamente le spese sostenute per il personale dipendente; strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione funzionali e necessari per la realizzazione del progetto; servizi di consulenza legati al progetto di ricerca e sviluppo; spese generali; materiali da utilizzare per la realizzazione del progetto. Ammontare degli aiuti Le agevolazioni sono concesse nella forma del finanziamento agevolato della durata massima di otto anni con tasso comunque superiore a 0,8 per cento non assistito da forme di garanzia, per una percentuale delle spese ammissibili complessive differenziata in base alla dimensione dell’impresa. In particolare, la quota di cofinanziamento potrà arrivare al 70 per cento per le imprese di piccola dimensione; 60 per le imprese di media dimensione; 50 per le imprese di grande dimensione. Termini I termini per accedere al bando si apriranno il prossimo 30 settembre alle ore 10.


Le domande dal 30 settembre • Risorse complessive 300 milioni di euro • Beneficiari Piccole e medie imprese Centri di ricerca Organismi di ricerca • Tipologia del contributo Finanziamento agevolato della durata massima di otto anni • Cofinanziamento 70 per cento per le imprese di piccola dimensione 60 per cento per le imprese di media dimensione 50 per cento per le imprese di grande dimensione • Apertura bando Ore 10 del prossimo 30 settembre Le domande di agevolazione devono essere presentate in via telematica a partire dalle ore 10 del prossimo 30 settembre attraverso l’apposita piattaforma sul sito internet www.mise.gov