Dal credito alla ricerca: 56 mln per le Pmi lattiero-casearie

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Accesso al credito, azioni di ricerca, campagne promozionali e di comunicazione: sono tre le tipologie di interventi finanziabili attraverso il Fondo per gli investimenti nel settore lattiero caseario istituito dalla legge di Stabilità 2015 con una dotazione complessiva di 56 milioni di euro. In Gazzetta ufficiale è stato appena pubblicato il decreto sui finanziamenti agevolati previsti dal Fondo con la nuova ripartizione delle risorse.

La ripartizione
La nuova ripartizione assegna 6 milioni di euro per l’anno 2016 al riconoscimento di contributi per la copertura, totale o parziale, degli interessi passivi dei finanziamenti erogati dalle banche per la ristrutturazione dei debiti correlati alla gestione delle aziende produttrici di latte bovino e della commissione sulla eventuale Garanzia Ismea acquisita sul finanziamento; 5 milioni di euro per l’anno 2016 e 7 milioni di euro per l’anno 2017 al Fondo Credito per il finanziamento di investimenti; 25 milioni di euro per l’anno 2017 alla copertura dei costi sostenuti per interessi maturati negli anni 2015 e 2016 su mutui bancari contratti dalle imprese operanti nel settore suinicolo e della produzione di latte bovino.

Ricerca e promozione
Le restanti risorse del Fondo Latte sono destinate alla realizzazione di azioni di ricerca pubblica finalizzate al miglioramento della qualità del latte e dei prodotti lattiero caseari (1 milione di euro per il 2016, più 1 milione aggiuntivo in conto residui, e a 2 milioni di euro per il 2017); la realizzazione di campagne promozionali o di comunicazione istituzionale per il consumo del latte fresco e dei prodotti lattiero caseari di elevata qualità (3 milioni di euro per il 2016, oltre a 2 milioni di euro aggiuntivi in conto residui e a 4 milioni di euro per il 2017).

Beneficiari
Beneficiarie dei finanziamenti sono le imprese produttrici di latte bovino che alla data di presentazione della domanda risultino in regola con i pagamenti dei prelievi sulle eccedenze di produzione lattiera (quote latte).

Condizioni
La concessione delle agevolazioni è condizionata all’adozione da parte di una banca della delibera di finanziamento, per una o più delle finalità previste: investimenti finanziati mediante prestiti a medio e lungo termine a valere sul Fondo Credito; consolidamento di passività a breve della stessa banca o gruppo bancario; consolidamento di passività a breve di banche o gruppi bancari diversi rispetto alla banca finanziatrice; pagamento dei debiti commerciali a breve.

Contributi
Il contributo è riconosciuto per un importo massimo di 15mila euro, in relazione al costo degli interessi passivi sul finanziamento desumibile dal piano di ammortamento dello stesso e alla commissione dell’eventuale garanzia Ismea a carico del soggetto beneficiario.
Le imprese interessate devono presentare la richiesta di finanziamento alla banca prescelta e ad Ismea, insieme alla domanda di accesso al contributo.

Domande
Per facilitare l’accesso alle agevolazioni Ismea ha reso disponibile una procedura informatica, attraverso un portale web, che permette alle imprese di compilare la domande indicando che tipo di opportunità si intende richiedere.

SCARICA IL DECRETO
http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2017-05-29&atto.codiceRedazionale=17A03619&elenco30giorni=false


TABELLA
Risorse complessive
56 milioni di euro
Ripartizione
6 milioni per il 2016 per la copertura degli interessi passivi dei finanziamenti erogati dalle banche per la ristrutturazione dei debiti delle aziende
5 milioni per il 2016 e 7 milioni per il 2017 per il finanziamento di investimenti
25 milioni per il 2017 per la copertura dei costi sostenuti per interessi maturati negli anni 2015 e 2016 su mutui bancari contratti dalle imprese
2 milioni per il 2016 e 2 milioni per il 2017 per la ricerca pubblica finalizzata al miglioramento della qualità del latte e dei prodotti lattiero caseari
5 milioni per il 2016 e 4 milioni per il 2017 per le campagne promozionali o di comunicazione istituzionale per il consumo del latte fresco e dei prodotti lattiero caseari di qualità
Beneficiari
Imprese produttrici di latte bovino in regola con i pagamenti delle quote latte