La 71ª Regata dei Tre Golfi, svoltasi ieri con partenza alle 17 dalla rada di Santa Lucia a Napoli, si conferma una delle prove offshore centrali del Campionato del Mondo ORC 2026 e appuntamento principale della Tre Golfi Sailing Week. L’evento è organizzato dal Circolo del Remo e della Vela Italia insieme allo Yacht Club Italiano di Genova e al Reale Yacht Club Canottieri Savoia, sotto l’egida dell’Offshore Racing Congress (ORC), con il sostegno di Rolex e Loro Piana, affiancati da North Sails, Deloitte, Ferrarelle, Ottogas, Garmin, Banca Patrimoni Sella & C., Caffè Borbone e Azimut Investimenti.
Le condizioni meteo hanno garantito una regata più stabile del previsto nelle ore notturne, con vento tra gli 8 e i 10 nodi e raffiche fino a quasi 20. Solo nella tarda mattinata si è verificata una fase di bonaccia, proprio durante la fase degli arrivi, mentre parte della flotta era ancora impegnata nel tratto tra Procida e il Golfo di Napoli.
Decisiva la transizione tra vento da nord-est e sud-ovest avvenuta intorno alle 10, che ha generato un’area di calma e ha reso strategiche alcune scelte di rotta.
La line honours è andata al TP52 americano Summer Storm di Andrew Berdon, con a bordo Stu Bannantyne e il tattico Joachim Aschenbrenner.
“Siamo molto felici, prima di tutto per la line honours ma anche per la vittoria in tempo compensato”, ha spiegato Aschenbrenner. “Le condizioni erano complesse e abbiamo alternato modelli previsionali e navigazione più tradizionale”.
Nella Classe 0 Summer Storm ha preceduto il TP52 Vudu di Mauro Gestri, con la tattica affidata a Daniele Cassinari, seguito dai wallyrocket51 Django WR di Giovanni Lombardi Stronati, con Michele Paoletti, e da RocketNikka di Roberto Lacorte, con Lorenzo Bressani.
Nella Classe A vittoria per lo Swan 42 Morgan V di Nicola De Gemmis, con Filippo Baldassarri a bordo, davanti a Selene-Alifax di Massimo De Campo, con Tommaso Chieffi, e al Ker 46 Lisa R.
“Siamo molto soddisfatti”, ha commentato il tattico di Morgan V, Manuel Polo. “La scelta di restare a sud di Ischia è stata determinante”.
Nella Classe B successo per l’Italia Yachts 11.98 To Be di Stefano Rusconi, con Afonso Domingos, davanti a Katara di Junian Somodi e all’XR41 WBIX di Gianclaudio Bassetti.
Tra le imbarcazioni iscritte esclusivamente alla prova offshore, in Classe 0 si è imposta Black Pekoe 3 di Ernesto Folli.
Nella Classe C, al momento della chiusura della prova offshore, le classifiche non erano ancora definitive.
La flotta di 108 imbarcazioni è rientrata nei porti di Sorrento, Piano di Sorrento e Sant’Agnello. Il programma della Tre Golfi Sailing Week prosegue con le regate inshore fino al 14 maggio, quando verrà assegnato il titolo mondiale ORC 2026.





































