Dalla vela alla smart city, Napoli cerca 20 idee per la Blue Economy. Comune e Invitalia lanciano una call

in foto l'Albergo dei Poveri

Innovazione, sostenibilità e Blue Economy entrano nel percorso di avvicinamento alla Louis Vuitton 38ª America’s Cup, in programma a Napoli nella primavera-estate del 2027. Il Comune di Napoli, in collaborazione con Invitalia, ha lanciato una “Call for Ideas” rivolta a startup, spin-off e persone fisiche con progetti innovativi legati alla Blue Economy e, in particolare, alla vela e ai settori collegati: turismo, mobilità, sport, sostenibilità, sicurezza e smart city.

L’obiettivo è utilizzare il grande evento sportivo come leva per l’innovazione, la crescita economica e l’attrattività del territorio, creando un collegamento concreto tra il mondo dell’America’s Cup e una nuova generazione di talenti, startup e imprese.

Sei mesi al Real Albergo dei Poveri

Saranno selezionate fino a 20 idee innovative, presentate da persone fisiche oppure da startup e spin-off costituiti da non più di sei mesi alla data di pubblicazione della Call. I progetti scelti accederanno a un percorso di sei mesi ospitato nei laboratori tecnologici del Comune di Napoli al Real Albergo dei Poveri.

Il programma accompagnerà i partecipanti nelle diverse fasi di sviluppo, dalla definizione del modello di business alla validazione, dalla prototipazione al posizionamento sul mercato. Sono previste attività di mentorship con esperti del settore, ricercatori, imprenditori e aziende leader, oltre a formazione e supporto su business design, fundraising, strategie di go-to-market e sviluppo strategico.

I team potranno inoltre usufruire di consulenza sulla proprietà intellettuale e sulle strategie di mercato e accedere agli asset tecnologici dei laboratori dell’Albergo dei Poveri per attività di prototipazione e sviluppo, con il supporto degli esperti del Centro di Competenza Meditech.

Il percorso prevede anche opportunità di networking con stakeholder pubblici e privati, potenziali investitori e partner industriali. Invitalia accompagnerà i team nell’individuazione delle opportunità di agevolazione più coerenti con i rispettivi progetti, dando priorità alle iniziative guidate prevalentemente da giovani under 35 e/o da donne.

Dai laboratori alle basi dei team della Coppa

Il programma di incubazione sarà collegato anche alle attività della 38ª America’s Cup. Per i partecipanti sono previste visite alle basi dei team della Coppa a Bagnoli, incontri con designer e professionisti impegnati nella progettazione delle imbarcazioni e con gli esperti di Ac-Tv, il canale dedicato alla copertura dell’evento.

Sono inoltre previste opportunità di partecipazione alla comunicazione della manifestazione e di tirocinio nel periodo compreso tra maggio e luglio 2027. I progetti selezionati potranno essere presentati anche all’interno del Race Village e delle Fan Zone della 38ª America’s Cup, entrando così in contatto con un pubblico internazionale e con una rete di potenziali partner e investitori.

La Call individua sei sfide strategiche per lo sviluppo della Blue Economy: innovare la filiera della cantieristica e della vela attraverso ricerca, nuove tecnologie e sostenibilità; rendere porti e logistica più efficienti mediante automazione e digitalizzazione; ripensare il turismo legato al mare in una prospettiva economicamente, socialmente e ambientalmente più sostenibile; rendere mare e spazi urbani più accessibili e inclusivi; proteggere e valorizzare le risorse marine attraverso nuove tecnologie e modelli di utilizzo sostenibile; monitorare e gestire gli effetti del cambiamento climatico sui mari, sulle coste e sui territori.

Candidature entro il 15 novembre

Le candidature dovranno essere inviate entro il 15 novembre 2026 all’indirizzo Pec bandi.contributi@pec.comune.napoli.it.

Le proposte saranno esaminate da una Commissione tecnica in due fasi. La prima sarà una valutazione documentale basata su qualità, impatto e fattibilità dei progetti. I candidati ammessi alla seconda fase dovranno invece presentare la propria idea attraverso un pitch, seguito da una sessione di domande e risposte.

Tutte le informazioni sulla Call e sulle modalità di partecipazione sono disponibili sui siti ufficiali del Comune di Napoli e di Invitalia.

Manfredi: “Napoli sempre più capitale mediterranea”

Per il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, “innovazione e sostegno ai giovani talenti del nostro territorio sono le direttrici da intraprendere nel futuro immediato”. Il bando, ha spiegato, punta a creare le condizioni per favorire le startup attraverso un percorso di alta formazione, mettendo a disposizione “competenze, esperienze, spazi e opportunità” per sviluppare idee capaci di coniugare tecnologia e sostenibilità, con particolare attenzione alla Blue Economy.

L’America’s Cup, ha aggiunto Manfredi, rappresenta “un’occasione unica per giovani imprenditori”, grazie a momenti di incontro e scambio di competenze. Per il sindaco, l’appuntamento conferma il ruolo di Napoli come protagonista degli eventi internazionali e come città sempre più centrale nel tessuto economico nazionale, fino a configurarsi come “una vera e propria capitale mediterranea”.

Mattarella: “Un moltiplicatore virtuoso”

“L’America’s Cup rappresenta un’importante occasione per dare impulso allo sviluppo del territorio anche oltre l’evento sportivo”, ha sottolineato Bernardo Mattarella, amministratore delegato di Invitalia.

La collaborazione con il Comune di Napoli, ha spiegato, punta a valorizzare il talento imprenditoriale e a far emergere le migliori idee, in particolare nella Blue Economy. La nascita di imprese ad alto contenuto innovativo, con una partecipazione significativa di giovani e donne, può contribuire secondo Mattarella a generare lavoro di qualità e a creare “un moltiplicatore virtuoso” sul piano economico, sociale, ambientale e culturale, a beneficio delle comunità e del Paese.

Perrelli: “L’America’s Cup deve lasciare qualcosa oltre lo sport”

Secondo Marzio Perrelli, ceo di America’s Cup Partnership, la manifestazione “oltre all’aspetto puramente sportivo, apporta a Napoli il meglio dell’innovazione, della tecnologia e delle competenze che ruotano intorno alla vela e alla Blue Economy”.

L’obiettivo, ha spiegato, è fare in modo che questo patrimonio non rimanga circoscritto ai mesi della competizione, creando connessioni concrete tra il mondo della Coppa e una nuova generazione di talenti, startup e imprese. “Se riusciremo a trasformare questa energia in nuove idee, nuove imprese e nuove opportunità per il territorio”, ha concluso Perrelli, “allora l’America’s Cup avrà lasciato a Napoli qualcosa di molto più importante di un grande evento sportivo”.

Ryan: “Una legacy duratura per Napoli, la Campania e l’Italia”

Per Leslie Ryan, event director della Louis Vuitton 38th America’s Cup, la manifestazione rappresenta “un’opportunità per creare una legacy duratura per Napoli, la Campania e l’Italia”, andando oltre l’evento sportivo.

L’iniziativa, ha spiegato, vuole mettere in collegamento innovatori e imprenditori locali con il patrimonio di know-how, tecnologie e professionalità che costituisce il cuore dell’America’s Cup, offrendo loro la possibilità di apprendere, confrontarsi, sviluppare soluzioni e presentare il proprio lavoro a un pubblico internazionale. Ryan ha definito quindi positiva la partecipazione a un programma che mette “l’innovazione, la sostenibilità e la Blue Economy al centro di Napoli e dell’Italia nel 2027”.

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