Dall’azienda alla politica:
ecco chi ci prova

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Imprenditoria e politica binomio indissolubile anche alle prossime Regionali di giugno. Sono tanti infatti gli esponenti del mondo produttivo che già hanno offerto la loro disponibilità a scendere in campo per Imprenditoria e politica binomio indissolubile anche alle prossime Regionali di giugno. Sono tanti infatti gli esponenti del mondo produttivo che già hanno offerto la loro disponibilità a scendere in campo per sostenere il progetto di rilancio della Campania presentato dai diversi candidati alla presidenza della Regione. Alcuni di questi sono novizi della politica, decisi a entrare in prima persona nell’agone elettorale per rappresentare le istanze di un mondo che ha sempre più bisogno di sostegno da parte delle istituzioni, altri invece hanno alle spalle tanti anni di attività politica e a volte più di una consiliatura regionale. Con Caldoro Tanti di loro sono già pronti a tirare la volata al governatore uscente. Si affaccia per la prima volta al mondo della politica Diana Attianese, figlia di imprenditori che operano nel settore delle conserve alimentari e titolare di Italiana Vera, azienda nata nel 2014 a Nocera Inferiore. A rappresentare i Picentini al fianco di Caldoro ci dovrebbe essere il noto imprenditore sanciprianese Gennaro Barra, amministratore dell’azienda zootecnica Pi.Ba. (allevamento bufalino), dell’agriturismo Al Casale Piceno di Giffoni Sei Casali e del Caseificio Ponte Molinello. A Napoli potrebbe essere della partita Pasquale Barbaro, dell’omonima ditta di abbigliamento, nel casertano Maria Rosaria Madonna, imprenditrice e moglie di un altro noto esponente della sanità privata di Casal di Principe, Emilio Petrenga, che è cugino della deputata forzista Giovanna Petrenga. Clemente Mastella potrebbe mettere in campo Pasquale Gerardo Franco Citro, imprenditore di Montoro in provincia di Avellino ma da anni residente a Nocera Inferiore dove è titolare di numerose società. Fedelissimo del senatore del Gal Antonio Milo è invece Salvatore Stabile, imprenditore afragolese operante nel settore della commercializzazione del caffè, anche lui – pare – in rampa di lancio. Per Fratelli di Italia scenderà sicuramente in campo Andrea Giannini, impegnato nel Nolano nel settore della ristorazione. Area Popolare schiererà Pasquale Corvino titolare di un laboratorio di analisi e socio vice presidente della Casertana calcio. Ci sono poi i veterani, come il consigliere uscente Luca Colasanto, attivo da sempre in campo editoriale, proprietario di sedici aziende stampatrici in tutta Europa. Dal campo dell’editoria proviene anche Antonia Ruggiero, figlia del titolare di una storica tipografia irpina,mentre Massimo Grimaldi,fedelissimo di Caldoro, è imprenditore nel settore metalmeccanico a Carinola. Tra uscenti ci sono ancora Domenico Ventriglia operante nel settore dell’edilizia, e Giuseppe Maisto, amministratore delegato dell’Azienda Agricola Purlari Srl. Ha una consolidata esperienza di impresa poi l’assessore regionale alle attività e assistenza sociale Maria Bianca D’Angelo, responsabile dell’associazione onlus “Sana Sanità” che si occupa di valorizzare le eccellenze della sanità a Napoli ed in Campania. Con De Luca Il sindaco avrà quasi sicuramente al suo fianco Andrea Prete, ex presidente degli industriali di Salerno mentre è ancora in dubbio l’impegno diretto di Antonio Ilardi, patron della Polo Nautico e numero uno della società di gestione Aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi spa. Ci sarà poi Carmen Guarino, direttore dei centri di Rete Solidale, che fu sostenitrice cinque anni fa della consigliera regionale Anna Petrone. Viene da una famiglia di imprenditori anche Antonella Ciaramella, in lista col Pd, che è funzionaria del ministero dello sviluppo economico,ma anche discendente dei Ciaramella proprietari della concessionaria dell’Alfa Romeo e di un distributore di benzina a Casoria, nonché sorella di Stefano ucciso a coltellate a diciassette anni nel 2001 per aver difeso la fidanzata da una aggressione. Con De Luca ci dovrebbe essere anche l’ex vicesindaco di Maddaloni, l’imprenditore Vincenzo Santangelo che è stato tra i primi sostenitori del candidato governatore come testimonia il risultato delle primarie. Così come pare aver dato la sua adesione al progetto anche l’imprenditore di Cervino Franco Scarano, vicino all’eurodeputato Nicola Caputo. Quest’ultimo, che ancora segue a Teverola l’impresa vinicola di famiglia, cinque anni fa, prima di fare il salto verso Bruxelles, era stato eletto in consiglio regionale. Insieme a lui c’erano anche gli uscenti Paola Raia, imprenditrice nel campo della bonifica ambientale a Somma Vesuviana, Luigi Cobellis e Raffaele Sentiero, attivi nel settore privato della sanità. Ma se per i primi due si profila un percorso di avvicinamento al progetto deluchiano, per Sentiero, dirigente di Ncd, il destino rimane ancorato al centrodestra di Caldoro. Con Ciarambino Sono quattro invece gli imprenditori che hanno deciso di schierarsi con Grillo a sostegno della candidata governatore Valeria Ciarambino. Si tratta di Virginia La Mura, socia e amministratore unico della Lamura&Partner Srl, società che si occupa di grafica, pubblicità e comunicazione, così come la 1492 di cui Michele Cammarano è titolare e amministratore delegato. Cosimo Adelizzi, invece, giovane imprenditore di Battipaglia, segue l’azienda di famiglia, la Adelizzi Sas, che da anni opera nel campo della distribuzione di bibite e prodotti alimentari destinati a bar e caffetterie. Consolato Caccamo infine è alla guida della “4C Ecosoluzioni”, società di servizi ambientali specializzata nella realizzazione di prodotti ecocompatibili.