Dante Alighieri, il ricordo a 700 anni dalla morte: nel calendario degli eventi c’è anche Capri

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di Marco Milano

L’isola azzurra sarà presente nel calendario ufficiale delle celebrazioni per Dante Alighieri. “Capri incontra Dante”, infatti, un progetto tutto caprese è stato inserito nel programma del Comitato Nazionale per la celebrazione dei settecento anni dalla morte di Dante Alighieri del Mibact. La presenza è stata possibile con il progetto ideato e presentato dall’associazione culturale “Polis 3.0.” che è stato valutato positivamente dal Comitato Nazionale per la Celebrazione dei settecento anni dalla morte di Dante Alighieri del Mibact presieduto dal professor Carlo Ossola. La concessione del patrocinio e del logo dell’anno dantesco, vedranno così l’isola di Capri da maggio a settembre 2021 celebrare il Sommo poeta con un ricco programma di eventi. “Siamo molto soddisfatti di questo riconoscimento – ha dichiarato il presidente dell’associazione Polis 3.0. Bruno Flavio – Non è la prima volta che il Mibact valuta positivamente i nostri progetti culturali. Nell’anno europeo del Patrimonio abbiamo ottenuto il patrocinio e il logo per la rassegna Capri4kids, però questa volta la soddisfazione è ancora più grande. Non è stato semplice, infatti, scrivere un progetto che evidenziasse legami tra Capri e la figura di Dante ben supportati da fonti”. Il lavoro in questo senso è stato realizzato dal responsabile scientifico dell’associazione, la professoressa Manuela Schiano, che attingendo a precedenti ricerche effettuate sulla presenza tedesca all’ombra dei Faraglioni, ha trovato nell’opera di due pittori tedeschi il filo conduttore di una narrazione che mettesse insieme in maniera non superficiale Capri e Dante. “Capri incontra Dante”, parte, infatti, dal ricordo della figura di Kopisch, famoso sulla terra dei Faraglioni per aver “riscoperto” la Grotta Azzurra e aver dato così il via all’era turistica dell’isola, ma riconosciuto in Germania come un fine studioso di Dante, traduttore e illustratore della Divina Commedia. E secondo quanto svelato dalla professoressa Schiano “forse proprio sulla traduzione di Kopisch, più tardi il pittore K.W. Diefenbach avrà apprezzato la Divina Commedia e Dante, dedicando poi al poeta una versione del suo famoso dipinto “Ein Sonnenaufgang!”, con la Sfinge redentrice dal particolare profilo dantesco, oggi conservato al Museo Diefenbach presso la Certosa di San Giacomo a Capri”.  Il logo della manifestazione, come annunciato dal presidente di “Polis 3.0.” Bruno Flavio si ispirerà all’immagine del dipinto “Ein Sonnenaufgang”, riprodotta da Diefenbach su una cartolina proveniente dall’Archivio Diefenbach. La rassegna che sarà aperta a maggio 2021, proseguirà per l’intera estate per concludersi in quel mese di settembre che coincide con i settecento anni esatti dalla morte del poeta. “Ci sarà una mostra dedicata alla figura di Kopisch – anticipa in anteprima il presidente di ‘Polis 3.0’ Bruno Flavio – e vari luoghi dell’isola, identificati con i nomi delle opere dantesche, faranno da cornice a spettacoli teatrali e di danza, concerti, proiezioni cinematografiche, incontri con autori e piccole conferenze dedicate alla poliedrica figura di Dante Alighieri”. Nella rassegna, che sarà presentata ufficialmente entro la fine dell’anno, saranno coinvolti studiosi provenienti da università campane e da istituzioni di cultura tedesca.