Dante sbarca in Canada. Il docufilm di Fabrizio Bancale all’Italian Contemporary Film Festival

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in foto il cast del film

Dopo il suo lungo e tormentato esilio quasi ventennale, su e giù per le corti italiane del Trecento, Dante sbarca in Canada. Il film documentario “Dante – l’esilio di un Poeta” diretto da Fabrizio Bancale e prodotto dalla Società Dante Alighieri è stato selezionato all’Italian Contemporary Film Festival e durante l’intera Settimana della Lingua Italiana nel Mondo sarà visibile gratuitamente in tutto il Canada sulla piattaforma dell’Icff fino al 24 ottobre, insieme ai lungometraggi e ai documentari del Toronto International Film Festival 2021.
Visionario, mistico, profetico, Dante ci ha lasciato in eredità un messaggio ancora vitale che possiamo riconoscere visitando i luoghi dove lui stesso ha vissuto o è passato, più di sette secoli fa. Con un appassionante viaggio per immagini, “Dante – l’esilio di un Poeta” segue i passi del ghibellin fuggiasco nella sua quasi ventennale fuga da Firenze, tra popolosi capoluoghi di provincia e piccoli borghi medievali quasi abbandonati, tra castelli e monasteri. Il percorso, tra boschi verdeggianti, cascate e sentieri impervi, svela anche alcuni angoli nascosti del nostro Bel Paese.
Guidano la visione e l’ascolto un anziano clochard (Gigi Savoia) e una bizzarra viaggiatrice con la passione del disegno (Paola Tortora), accompagnati da una coppia di musicisti di strada (Canio Loguercio e Giovanna Famulari) e da un inquietante monaco spagnolo (Alfonso Desentre). Fanno parte della troupe e degli interpreti anche Penelope Zaccarini e Mario Di Fonzo, con il regista.

Il trailer

Attorno a questi personaggi, per circa 70 minuti si alternano testimonianze, aneddoti e leggende sull’esilio dantesco che rendono omaggio al Poeta volando sulle ali dell’immaginazione, del mistero e della poesia, attraverso i secoli e attraverso la storia d’Italia.
L’opera verrà proiettata per la prima volta in Italia, mercoledì 27 ottobre alle 17,30 presso la sede della Società Dante Alighieri (piazza di Firenze 27, Roma).
Fabrizio Bancale è autore e regista di spettacoli teatrali, trasmissioni televisive, documentari e cortometraggi. Tra i suoi lavori, “Il ring Scomparso” (miglior documentario al Napoli Film Festival – 2009); “Renato Carosone – il sorriso in musica”; “Samosely – i residenti illegali di Chernobyl” (miglior documentario al Social World Film Festival – 2017 e miglior film al Premio Fausto Rossano) e nel 2019 “Radici – l’oro nero della Calabria”.

in foto Gigi Savoia