Danza, Atheneo di Marano: un impegno lungo 17 anni

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Se l’anno accademico 2017-2018 si è concluso con un trionfo in sala e sul palcoscenico, in Atheneo Danza già si guarda al futuro prossimo e remoto con gli obiettivi didattici e le finalità educative di sempre. Cominciando con la conferma ed il consolidamento di quanto già fatto fin qui, in questi lunghissimi diciassette anni di danza in quella via IV novembre di Marano diventata, a giusta ragione, la dimora di Tersicore per gli appassionati del territorio. Con il sostegno indispensabile di Floriana Centanni, musa ispiratrice di tanta danza di qualità, nel repertorio di balletto e nella danza di carattere che nel frattempo è diventata per Atheneo Danza un vessillo in giro per l’Italia. Come ci ha spiegato la stessa direttrice artistica di Atheneo Danza Antonella Di Costanzo: se non fosse stato per Floriana Centanni difficilmente avremmo potuto imporci all’attenzione del pubblico e della critica. La stessa presenza del prof Massimiliano Craus alla nostra ultima seduta d’esame ci ha consentito di metterci in bella mostra. Così alla formazione sancarliana della Centanni ci siamo voluti confrontare con l’egida del Teatro dell’Opera di Roma del nostro ospite, ultimo di una lunga serie che ha visto avvicendarsi nella nostra sede anche Cettina Vallone, Antonio Salernitano, Nino Staiano e Ferdinando Arenella. Nomi e cognomi che evidentemente hanno dato ulteriore lustro al piccolo ensemble di Marano, con un logo che di nome e di fatto si rimette in gioco ogni anno per insistere sulla formazione della danza a tutto tondo. Anche quest’anno ripartiamo da dove abbiamo finito – ci spiega Antonella Di Costanzo – ovvero dai punti forti delle nostra programmazione affidata al corpo docenti nei nomi di Floriana Centanni, Flavia De Simone per la danza contemporanea e Guglielmo Schettino per tutte le esperienze di scena nei pas de deux del repertorio classico e modern. Tre nomi che mi hanno supportato nell’ultima rappresentazione estiva de “Lo Schiaccianoci” di Lev Ivanov e Piotr Ilich Ciaikovskij andata in scena al Teatro Santaniello di Castel Volturno. Un successo dettato dai mesi di prova e dall’abnegazione di Floriana Centanni, il nostro punto di forza. Del resto il curriculum dell’ex interprete del Teatro di San Carlo di Napoli parla da solo, con un’esperienza versatile che ha attraversato anni, coreografi e titoli del Massimo napoletano sempre in prima fila, proprio come in questi anni nell’ambito della formazione. Scegliendo per sé e per i suoi giovanissimi talenti la strada storica e culturale delle danze di carattere, il vero salto di qualità per ogni danzatore del modo. E del mondo della danza! Basti pensare che lo stesso Rudolf Nureyev ha avviato la sua straordinaria carriera proprio con lo studio e la rappresentazione sistematica delle danze di carattere del suo Paese da lì, non a caso, la definizione di tartaro volante. E Floriana Centanni per gli ultimi anni accademici e per quello che sta per cominciare ha proprio scelto la danza di carattere, raccogliendo già risultati assai significativi in lungo e largo per la Penisola, basti pensare alle rassegne “La danza per la vita” del 12 ottobre 2017, “Giovani Talenti” del 26 novembre 2017, “About Dance” del 7 gennaio 2018 “I love Dance” del 17 marzo 2018, “Talenti in Palcoscenico” dell’8 aprile 2018 vinte nettamente con merito artistico e culturale. Oltre ai riconoscimenti internazionali conseguiti al “Roma Dance Contest” lo scorso 24 marzo 2018 con il consolidamento dei risultati e delle sempre crescenti aspettative legate al nome di Floriana Centanni ed ai suoi ragazzi. Oltre a ringraziare Floriana Centanni per il lavoro profuso in questi anni – chiude la lungimirante direttrice artistica Antonella Di Costanzo – mi sento di trasmettere il mio pensiero fisso sulla danza ai tanti appassionati di danza di Atheneo Danza: “la danza non mi dà da vivere ma mi dà la vita”. Un’espressione che ripeto spesso per convincermi che il tanto lavoro in sala ci porterà tutti dove sogniamo essere, con il contributo di un’arte meravigliosa che con il mio prezioso staff cerco di offrire a tutti i giovani che incontro da quasi vent’anni.