Danza, a Catania premio alle “Eccellenze”: ecco i vincitori

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Quindici premiati, centinaia di spettatori in sala e migliaia di ragazzi sul palco per il concorso a cornice del Premio Eccellenze della Danza 2019: ecco i numeri snocciolati al Teatro Metropolitan di Catania lo scorso 18 novembre. Occasione voluta dalla “Vincenzo Macario Eventi” con il direttore artistico Antonio Desiderio. Una sinergia che va avanti da un po’ e che porta risultati sempre più significativi nel sud del Paese. A cominciare proprio dalla premiazione di ben quindici eccellenze della danza, accolte in Sicilia per arricchire ulteriormente il calendario di eventi in regione, con ben quattro esponenti della danza provenienti dalla regione Campania. Un poker artistico e culturale di tutto rispetto, quale evidente dimostrazione che la danza della nostra regione esprime ancora straordinarie personalità coreutiche premiate in ogni dove. Ma chi sono i quattro nomi? Cominciamo per galanteria con Roberta Albano, storica della danza e giornalista de “Il Mattino” che ha vinto il “Premio Giornalismo e Diffusione della Danza”. A seguire un trittico di uomini elegantissimi quali Luigi Ferrone, già ballerino del Teatro di San Carlo di Napoli e Direttore Artistico del “Premio Capri Danza International” con il “Premio alla Diffusione della Danza Internazionale”; Francesco Annarumma, premiato quale “Giovane Talento Coreografico” con il suo “Les Amantes” in prima mondiale danzato da Enza Milazzo ed Angelo Vincenzo Egarese; infine il nostro collaboratore, nonché docente di storia del balletto del Teatro dell’Opera di Roma Massimiliano Craus, anche lui insignito del “Premio Giornalismo e Diffusione della Danza”. Una nutrita presenza di professionisti nostri corregionali capaci di reggere alla presenza internazionale di altri uomini e donne di danza riconosciuti davvero in tutto il mondo. A cominciare dal “Premio Formazione dell’Arte Coreutica” Oxana Xichenko, consulente artistica del Bolshoi Ballet School di Mosca, del Bolshoi Ballet Theatre di Mosca e pedagoga della danza presso la Bolshoi Ballet Academy di Mosca. Per i “Premi alla Carriera” si sono alternati in scena Oriella Dorella, etoile del Teatro Alla Scala di Milano; Anna Maria Prina, già Direttrice dell’Accademia di Danza Teatro Alla Scala; Stephen Delattre, danzatore e coreografo della compagnia tedesca Delattre Dance Company; Vladimir Derevianko, Etoile del Teatro Bolscioj di Mosca e Mario Piazza, coreografo internazionale e docente all’Accademia Nazionale di Danza di Roma. I “Premi al Valore” sono stati invece assegnati agli italianissimi Ilenia Montagnoli e Tommaso Renda, solisti del Balletto del Teatro dell’Opera di Berlino, mentre il “Premi al Merito” è stato assegnato a Franco Corsi, danzatore e coreografo internazionale, che insieme alla giapponese Kaori Shinmura, già danzatrice per grandi compagnie europee, danzerà la sua creazione in prima mondiale “Nubivago”. Infine l’altro “Premio alla Diffusione della Danza Internazionale” assegnato a Felix Busuttil, Direttore dello YADA dance Company e Consulente Artistico del Festival di Malta. A cornice dell’intera iniziativa il direttore artistico Antonio Desiderio ci ha tenuto a presentare sul palco l’ex ballerino del Teatro di San Carlo di Napoli Francesco Imperatore, e dunque quinto campano tra le stelle internazionali del balletto, promotore di un’iniziativa a metà strada tra l’arte e la solidarietà. Come lui stesso ha dichiarato, “Scarpette d’Autore” vuol essere un mezzo coreutico di sostegno al servizio di Telethon che, esposte nel foyer del Teatro Metropolitan, ha aiutato la grande macchina organizzativa di Telethon a raccogliere fondi. Le sue creazioni artistiche, realizzate con le scarpette da punta delle più famose ballerine del mondo, sono l’ennesima riprova della qualità e della quantità tersicorea a servizio dei più deboli.