Danza, Gabriele di Amici entusiasma i giovani ballerini di Frattamaggiore

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La danza e le sue infinite sfaccettature si sono riprese il proprio ideale palcoscenico sotto l’ala protettrice di Maria Luigia Esposito, già solista del Balletto di Napoli di Mara Fusco e dell’ensemble salernitano Borderline di Claudio Malangone. Un pedigree trasversale che vede la ballerina ed insegnante Maria Luigia Esposito a dirigere il Centro Arte Danza di Frattamaggiore con Daniela Izzo, nell’intento di formare ed informare la sua giovanissima platea sulle faccende tersicoree a tutto tondo. Come lei stessa ha dichiarato, “la scuola è aperta alle diverse prospettive (professionali ed amatoriali) ed a diversi indirizzi (giocodanza, danza classica, contemporaneo, moderno, hip hop, danza del ventre, pilates, Gyrotonic, Gyrokinesis, zumba), ma nella formazione tiene conto del fatto che un corpo cresce in maniera armoniosa ed elegante solo se i formatori sono competenti e preparati, infatti tutti gli insegnanti vengono scelti sulla base della loro formazione, sono altamente qualificati nella disciplina di appartenenza, ognuno ha seguito e segue annualmente corsi di formazione e aggiornamento per l’insegnamento. I nostri corsi e i nostri insegnanti sono per la giocodanza Terry Aversano e Zelinda Faella, per la danza classica io e la mia co-direttrice artistica Daniela Izzo, per la danza contemporanea, il Pilates e zumba Margherita Picardi, per l’hip hop e il modern Ilaria Di Iorio per la danza del ventre Zakì Kairoli ed ancora io stessa per la Gyrokinesis e Gyrotonic.” 

Una varietà di discipline che gli ospiti della tavola rotonda degli scorsi giorni Dino Carano e Gabriele Esposito, vincitore peraltro dell’dizione di Amici 2016, hanno potuto toccare con mano e riconoscerne gli indiscutibili risultati. Del resto la soddisfacente partecipazione ai vari festival nazionali ha dato ragione a lei, Maria Luigia Esposito, assistente alle coreografie del fortunatissimo “Il Pipistrello” firmato dal compianto Ricardo Nunez per il Balletto di Napoli, nelle cui file ha peraltro lavorato per lunghi tredici anni. E poi la nuova avventura esplorando il mondo del Gyrotonic dal 2014 con il corso di formazione per trainer e poi le successive certificazioni per Gyrotonic Application for dancers, per trainer di Gyrotonic in Germania presso Eaglesnest, con un corso specialistico Gyrotonic Psoas Principles, un corso specialistico terapeutico Gyrotonic per il cingolo pelvico, la certificazione BLSD ed un corso di formazione trainer di Gyrokinesis. 

Mi piace ricordare con grande affetto e soddisfazione – aggiunge la direttrice artistica del Centro Arte Danza di Frattamaggiore – la nostra Imma De Santis, scritturata dal coreografo Luciano Cannito per la produzione dei “Promessi Sposi” di due anni fa che l’ha portata in giro per l’Italia e poi Felice Barra, al Teatro dell’Opera di Bordeaux, oltre al free lanceNicola Picardi. Del resto la mia stessa formazione è oggi al servizio dei miei giovanissimi talenti, tutti pronti a ricevere l’eredità trasmessa dai vari Elsa Piperno, Mikhail Berkut, Pedro de la Cruz, Nanette Glushak, John e Barbara Gregory, Paola Iorio, Maria Teresa Dal Medico, Victor Livtinov, Ricardo Nunez, Teri Weikel, Dino Verga, Zarko Prebil e Vladimir Derevianko.” 

E così, in vista della prossima suite tratta da “La Bayadere”, in scena al Teatro De Filippo di Arzano del 27 e 28 giugno, Maria Luigia Esposito ci conduce direttamente nel repertorio di balletto tardo-romantico, quello di Marius Petipa e Ludwig Minkus così caro alla tradizione classica che l’ha inevitabilmente forgiata e che l’accompagna ancora oggi. Proprio come testimoniato dall’ospite Gabriele Esposito, diciottenne ballerino scelto da Angelin Preljocaj ed osservatore speciale del gruppo di lavoro in quel di Frattamaggiore: “sono davvero felice di aver conosciuto un ensemble così motivato – dichiara il vincitore di Amici 2016 – e la qualità viaggia trasversalmente dal classico al contemporaneo e fino all’hip hop. E’ difficile lavorare con i giovani eppure tutti hanno saputo dare il meglio di sé, anche in una situazione competitiva e di grande tensione. Merito indiscutibile del corpo docenti, evidentemente stimolato dagli obiettivi didattici e dalle finalità educative che Maria Luigia Esposito ha voluto imprimere al suo cento di formazione. Il merito sta proprio nel non essersi chiusi a riccio in una o nell’altra tecnica, proponendosi come un contenitore sempre aperto alle contaminazioni per consentire ai giovani talenti l’opportunità di scegliere la propria strada.” Le foto con il ballerino più amato di Amici 2016 saranno il ricordo più vivido di una giornata di grande danza in attesa del repertorio di Nikya e Solor de “La Bayadere”. Ma quella è un’altra storia, scritta e rappresentata per la prima volta centoquarant’anni fa ed opportunamente festeggiata dal Centro Arte Danza di Maria Luigia Esposito.