Danza, giovane campana debutta alla State Opera Rousse in Bulgaria

84

Lo State Opera Rousse è la nuova casa di Ilaria Bruno, giovanissima ballerina nata a Torre del Greco, diplomata da poco al Centro di Danza Classica di Alba Buonandi ed emigrata in Bulgaria per cercar la meritata fortuna. Nel freddo settentrione della Bulgaria, Ruse è la quinta città più popolata della nazione, lontana due ore d’auto dal Mar Nero e poco più dalla capitale Sofia, con una fervida tradizione musicale, operistica e di balletto. In questo contesto artistico e culturale Ilaria Bruno è piombata in punta di piedi nella compagnia di balletto diretta dalla signora Silvia Timova. Superata l’audizione, ha sottoscritto il suo primo contratto per la stagione da qui fino a giugno, pronta a debuttare a febbraio in un impegnativo cartellone di balletto classico e contemporaneo. “Tutto è cominciato con i festeggiamenti della mia maestra Alba Buonandi per il quarantennale della sua carriera, con ospiti provenienti da ogni dove, tra cui la direttrice della compagnia di balletto del Teatro dell’Opera di Ruse Silvia Tomova. Le prove con i suoi primi ballerini Vesseleva Vassileva e Stoyan Fortunov, per la rappresentazione dei pas de deux del Romeo e Giulietta e Don Chisciotte nei gala previsti per i festeggiamenti al Alba Buonandi, sono state un primo appuntamento ideale con il mondo del professionismo che tanto adoro. Ho conosciuto la direttrice Silvia Tomova che, evidentemente, mi ha notata.”

Da lì il passo per la prima scritturazione è stato breve, con un appuntamento preso en passant a Ruse, occasione d’oro delle audizioni già programmate molto tempo addietro per arricchire la compagine di balletto bulgara. “Prima di partire per Ruse – ci racconta ancora Ilaria Bruno – ho cominciato ad immaginarmi in questa nuova posizione. Giunta a Ruse e poi a teatro ho visto da vicino quel mondo, lavorando fianco a fianco con i professionisti che mi hanno accolta con familiarità e sorrisi sornioni. La stessa direttrice Silvia Tomova mi ha messo nel massimo agio, consentendomi un immediato ambientamento per superare brillantemente le audizioni e studiare in sala insieme ai miei nuovi compagni d’avventura.” Città ricca di tradizione operistica e di balletto, Ruse è probabilmente abbastanza attrezzata per essere la nuova esigente casa coreutica della nostra Ilaria Bruna, prontissima a prendere il volo per mettere in scena il repertorio classico e contemporaneo che l’aspetta al varco. Questa è la storia dell’ennesima artista napoletana con la valigia in mano per dare fiato alle trombe dei propri sogni, tutto appannaggio della propria carriera e del suo nuovo pubblico. Con in tasca il vessillo della formazione di Alba Buonandi, maestra di una vita che qualche annetto fa non ha mai lesinato simili avventure all’estero. Ed a guardare i suoi risultati c’è di che sperare!