Danza, il grande flamenco fa tappa al Tan di Napoli: domani la presentazione di “Al Andaluz”

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In questi tempi di intolleranza verso i popoli altrui diffusa in tutto il mondo c’è una storia millenaria che racconta di una terra in cui convivevano pacificamente ebrei, cristiani e musulmani. Scriviamo dell’Al Andaluz, una Spagna moresca che ne Medioevo vedeva primeggiare i conquistatori musulmani nel rispetto delle civiltà dominate. Qui la vecchia Andalusia prosperava come pochi altri luoghi del mondo. E su quel canovaccio storico è nato uno spettacolo nuovo di zecca firmato da Raffaella Caianiello, ballerina e coreografa flamenca che ha riletto la storia e l’ha proposta in scena con l’inequivocabile titolo di “Al Andaluz”, domani sera al TAN di Napoli nato per promuovere la cultura andalusa in città. “Al Andaluz è il nome che gli arabi diedero all’attuale regione andalusa – spiega la coreografa – e per questo quando ho pensato allo spettacolo di stasera non ho potuto prescindere dalla presenza di artisti prettamente andalusi. E’ una serata di flamenco puro attraverso i differenti palos proprio per far apprezzare le diverse sfaccettature del flamenco. Si ripropone dunque un classico tablao in cui i musicisti e la cantante accompagnano i ballerini nella loro esecuzione in un vero e proprio dialogo con pezzi strumentali e ballati. La coreografa da anni collabora con il chitarrista Pasquale Ruocco, sia nella realizzazione che nella messinscena di spettacoli di flamenco, e stavolta ha scelto il Teatro Area Nord per incentivare la riqualificazione a tutto tondo del territorio. Pensiamo all’area settentrionale della Città Metropolitana di Napoli, una moltitudine di vie e piazze lasciate troppo spesso al degrado ed alla malavita. Con questo titolo di prosperità medioevale si vuole dare un tocco internazionale ed al contempo beneaugurante. La collaborazione tra Raffaella Caianiello e Pasquale Ruocco, nel tempo, si è estesa ad artisti spagnoli che ad oggi sono parte attiva del gruppo di lavoro, gestito e diretto dalla Caianiello in prima persona, che domani sera alle 20 propone “Al Andaluz” con le musiche dello stesso Pasquale Ruocco e la presenza delle due primissime firme del flamenco internazionale quali la cantaora Sara Holgado ed il chitarrista Gori Mazo. A cornice di questa serata c’è Jaime Fresneda, il direttore artistico del Tablao Flamenco Benalmadena con la con la partecipazione del trio Mil Pasos formato da Manuela Liucci, Giuliana Piterà, Serena de Ciutiis. Una serata multidisciplinare sulla falsariga della medioevale Al Andaluz, terra iberica moresca dove ebrei e cristiani vivevano in pace sotto il dominio musulmano. Un modo come un altro di riportare alla luce le opportunità della convivenza civile nel mondo e nel micro-mondo dell’area nord di Napoli in via di sviluppo artistico e culturale grazie al contributo sempre prezioso delle stagioni eterogenee del Teatro Area Nord.

in foto Sara Holgado
in foto Pasquale Ruocco