Danza, successo al Cilea per Alessandra Granato

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di Massimiliano Craus

Serata di gala ieri al Teatro Cilea di Napoli, con i festeggiamenti in scena del decennale dell’ensemble “Danse et Ballet” di Alessandra Granato, giovane direttrice artistica già apprezzata in questi anni dai più noti esponenti del Teatro Alla Scala di Milano, Teatro di San Carlo di Napoli, Accademia Nazionale di Danza di Roma, Vaganova Dance Academy di Leningrado, American School of Dance di Los Angeles e Merce Cunningham Studio di New York. Un pedigree di assoluto valore che ha determinato in questi dieci anni il ruolo di punto di riferimento nell’area flegrea di “Danse et Ballet”, la cui direttrice artistica Alessandra Granato ha potuto anche donarsi agli ellievi dell’Istituto Comprensivo “Don Milani” di Quarto con un PON su Napoli e la sua cittadinanza, allungando gli orizzonti della danza fin oltre il palcoscenico del Teatro Cilea. Dove proprio ieri sera si è lasciato spazio all’interpretazione ed ai successi dei talenti made in “Danse et Ballet”, con la coreografia “Inno alla gioia” di Dino Verga sulle musiche di Ludwig Beethoven per passare al repertorio moderno con le coreografie “Beyond words” e “Berserk”di Andrea Arionte ed al repertorio classico nell’atto bianco del giardino animato tratto dal terzo atto de “Le Corsaire” di Joseph Mazilier. Vero banco di prova per gli interpreti diretti da Alessandra Granato e Vera Garofalo, impegnatissime a rispolverare i classici dell’Ottocento e del Novecento, come nel caso di “Beatrix Potter” di sir Frederick Ashton.
Un repertorio trasversale che ha coinvolto il pubblico festante di questo luglio 2018 tutto da festeggiare, con impegni che sono già cominciati nei primi mesi con la partecipazione e la vittoria ai concorsi di “DanzaSì” e dei Campionati Nazionali. E poi con il workshop di storia del repertorio con il docente di storia della danza del Teatro dell’Opera di Roma Massimiliano Craus ed attraverso gli stage con Gianluca D’Aniello ed Alex Atzewi Chiavari con l’attribuzione di numerose borse di studio destinate agli interpreti dell’ensemble “Danse et Ballet” quail il “Summer Dance Festival”, “Estarte”, il “DLD summer campus”, il “Festival di danza”, il “Dante in Danza” e “Quartieri in danza”. Senza contare il grande successo di “Giselle” (in foto, ndr) che ha spopolato sui social network per settimane con commenti positivi fatti registrare a destra e manca del popolo della danza.
Una miscellanea di palcoscenici e protagonisti dunque tutti appannaggio di Alessandra Granato, capace di restituire ad un territorio della provincia di Napoli la dignità artistica e culturale attraverso la danza in tutte le sue forme. Comprese quelle entusiasmanti hip-hop di “Urban Beatz” di Pako Capuano, ennesimo tassello del mosaico coreutico allestito da ”Danse et Ballet”, proprio come ci racconta la musa ispiratrice e direttrice artistica Alessandra Granato: ho la fortuna di lavorare con giovani interpreti e professionisti di primissimo piano. Del resto la ricetta vincente è proprio quella della giusta dose di energia, talento e professionalità, ovvero gli ingredienti che noi ci mettiamo tutti i giorni nel nostro lavoro quotidiano. E poi la grande fortuna di poter ballare spesso e dappertutto ci consente di familiarizzare sempre più con il palcoscenico, ottimizzando risorse, tempi e spazi per un futuro sempre più radioso. E del resto i risultati parlano chiaro con trofei e gratificazioni sempre più frequenti, ormai riconosciuti anche dalla stampa specializzata che ci riconosce ogni anno un salto di qualità dal primo all’ultimo giorno di questo nostro primo decennio.