Dazi: ExportUsa, consigli per capire se prodotto è pronto per mercato americano

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Roma, 5 giu. (Labitalia) – Gli Stati Uniti d’America sono la scelta giusta per il mio prodotto o per il mio servizio? Il mio prodotto, così com’è, può vendere in America? Ho la strategia giusta per avere successo? Cosa hanno fatto i miei concorrenti? Sono queste alcune delle domande che chiunque voglia entrare nel mercato americano deve porsi prima di intraprendere un percorso di vendita oltre oceano. I dubbi, del resto, soprattutto in tempi di dazi, possono essere tanti. A fornire dei chiarimenti e dei consigli è ExportUsa, società che dal 2003 aiuta aziende e professionisti ad entrare proprio nel mercato americano.

“Lavoriamo da più di dieci anni – dichiara Lucio Miranda, presidente di ExportUsa – con migliaia di aziende italiane ed europee, provenienti dai settori più disparati e di ogni dimensione e tutti, almeno all’inizio, commettono lo stesso errore. Pensano che il loro prodotto o servizio, avendo successo in Italia o in Europa, avrà automaticamente lo stesso successo anche negli Stati Uniti”.

“Niente di più sbagliato. Il mercato americano è molto competitivo e ha delle logiche molto particolari che, se ignorate, possono portare a un unico risultato: il fallimento”, avverte.

ExportUsa, quindi, ha raccolto una serie di domande preliminari che ogni imprenditore deve porsi prima di portare il proprio prodotto o servizio negli Stati Uniti: Il mio prodotto o servizio ha mercato in America? Il prezzo è quello giusto? Il mio modello di business può funzionare in America? Quali sono i canali di distribuzione più adatti al mio prodotto in America?

E ancora: Come hanno fatto i miei concorrenti ad avere successo negli Stati Uniti? Quanto mi costa aprire e gestire una società negli Stati Uniti? Qual è il tipo di società più adatto per me negli Stati Uniti? Quant’è il dazio sui miei prodotti? Quanto incide il costo di trasporto per gli Stati Uniti?

“Gli Stati Uniti – precisa Lucio Miranda – sono un mercato estremamente complesso, ma questo non significa che non ci siano possibilità per le aziende italiane, anzi. La parola chiave, per avere successo, è una sola: preparazione. Insieme a tutti i nostri clienti, prepariamo una strategia di ingresso, studiamo accuratamente il posizionamento e il piano di comunicazione, marketing e promozione più adatto per far emergere, al meglio, il prodotto e portarlo all’attenzione dei consumatori americani”.