Dazi: l’esperto, Trump sceglie via più semplice e veloce per arricchire americani

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Milano, 1 giu. (Labitalia) – “Dazi su acciaio e alluminio Ue? Trump sceglie la via più semplice e veloce per arricchire gli americani”. Lo dice, in un’intervista a Labitalia, l’esperto Maurizio Primanni, ceo di Excellence Consulting, società di consulenza del settore bancario. “La decisione del presidente Usa Donald Trump -chiarisce- porterà, come è sempre successo nella storia, a una reciproca chiusura, con l’Unione Europea che preannuncia dazi su prodotti simbolo degli Stati Uniti. Ciò che più conta è la conseguenza negativa di tutto questo ossia una contrazione del pil totale dell’economia mondiale”. “Trump -spiega Primanni- continua a tenere fede alla promessa fatta in campagna elettorale agli americani: ‘Make America great again’. Quella scelta è la strada più semplice e più veloce: chiudere le porte ai prodotti che arrivano dall’estero per fare lavorare le aziende locali e dare lavoro e ricchezza agli Usa”.

“Le elezioni presidenziali Usa -ricorda- si sono tenute l’8 novembre 2016: Trump è quasi a due anni dell’inizio del proprio mandato, vuole risolvere tanti dossier e ha fretta di accontentare gli americani. Quello dei dazi è lo strumento più veloce”. “La strada più lunga è molto più complessa sarebbe fare un nuovo piano industriale e di sviluppo nazionale che intervenga sulla burocrazia, il costo del lavoro, le infrastrutture. Trump non voleva e poteva aspettare il tempo necessario per realizzare tutto questo”, avverte.

“La reazione dell’Unione europea -sottolinea Maurizio Primanni- è stata furiosa. La cancelliera Angela Merkel ha parlato di atto illegale, il presidente Emmanuel Macron ha telefonato a Trump per esprimergli il suo disappunto”. “E’ possibile -afferma- che ci siano dazi europei su prodotti simbolo come i jeans Levi’s, le moto Harley-Davidson, il bourbon del Kentucky. Ma gli europei alla fine saranno prudenti, si pensi al peso delle esportazioni delle auto tedesche in Usa, non ancora toccate dai dazi di Trump. Sarà decisiva la Cina, che cosa farà e che posizioni prenderà in questa guerra commerciali tra Usa e Ue”.