De Laurentiis a tutto campo al premio Campania Terra Felix: Con Osimhen siamo alla firma e voglio comprare lo stadio

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in foto il momento del premio giornalistico "Campania Terra Felix" in cui è stato protagonista il patron del Napoli (fotogramma tratto dalla diretta Facebook trasmessa dalla pagina Associazione Stampa Campana - Giornalisti Flegrei )

E’ un Aurelio De Laurentiis a tutto campo quello che fa capolino a Pozzuoli al premio internazionale di giornalismo ‘Campania Terra Felix’, promosso da Claudio Ciotola e la sua Associazione delle Stampa Campana-Giornalisti Flegrei. “Il rinnovo di Osimhen? Siamo alla firma del contratto rimasto sospeso questa estate”. E’ l’annuncio del presidente del Napoli. Il contratto del 24enne attaccante nigeriano è in scadenza il 30 giugno 2025. Nessuna fretta invece per il rinnovo di Kvicha Kvaratskhelia. “Che c’entra. Ha ancora quattro anni di contratto. Sento troppa negatività in città…”, aggiunge il numero uno del club azzurro.

E poi aggiunge pungolato da Antonio Sasso, direttore del quotidiano Roma: “Io lo stadio voglio comprarlo, con l’impegno a investire quei milioni necessari per fare gli Sky box, per portare il pubblico accanto ai giocatori come negli stadi veri, tutto questo”. “Sento dire ‘Lui ha presentato un progetto che però è stato rigettato’. Ma non è vero: io ho presentato un progetto che è stato ‘non studiato’. È stato detto da uno che voleva fare il Masaniello che lo stadio deve essere un fatto popolare, e che dovrebbe essere fatto da 55-60mila. Quando loro dicono che lo stadio deve essere a disposizione del popolo, allora io dico che andrebbe fatto l’azionariato pubblico. Perché quando io devo tirare fuori poi 70 milioni per Osimhen, chi li tira fuori?”, aggiunge De Laurentiis.

Sul match di domani contro l’Inter invece sottolinea: “Domani ci vuole molto cu… Non abbiamo il terzino sinistro, ce ne sono due infortunati. Poi abbiamo un nuovo allenatore, a cui abbiamo dato una grossa responsabilità, perché ha dovuto incontrare subito sia l’Atalanta che il Real Madrid, e al Bernabeu a pochi minuti dalla fine eravamo in pareggio”. “Adesso abbiamo un altro tour de force con l’Inter e la Juventus. Due giorni per preparare l’Inter sono sufficienti, senza due terzini? Mi sembra un po’ difficile. Poi e avremo cinque giorni per preparare la Juventus…Sul tavolo per essere obiettivi vanno messi tutti i problemi. E poi che la Madonna ci accompagni”, aggiunge il numero uno del club azzurro.