De Luca: Acerra, a settembre stop all’inceneritore per 40 giorni. Stiamo cercando un sito di stoccaggio

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in foto il termovalorizzatore di Acerra

“Dobbiamo stare attenti a settembre, quando avremo un’altra emergenza perché per 40 giorni chiude il termovalorizzatore di Acerra per manutenzioni di tutto l’impianto. Ci stiamo preparando adesso a trovare dei siti stoccaggio provvisorio per evitare rifiuti per strada”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, spiegando che il sito di stoccaggio servirà per “le 70mila tonnellate di rifiuti che si produrranno in quei 40 giorni. Stiamo trovando un sito di proprietà della Regione, faremo i lavori di impermeabilizzazione e poi con calma ci libereremo quando l’impianto tornerà in funzione”. De Luca ha parlato della situazione con il ministro dell’Ambiente Sergio Costa: “Si era anche impegnato a trovare uno sbocco per alcuni rifiuti che portavamo ad Acerra in qualche impianto del Nord – racconta De Luca – ma fino ad ora non abbiamo avuto riscontri. Vediamo se nei prossimi mesi, anche dal livello ministeriale ci indicheranno altri sbocchi”.
Nel pomeriggio III Commissione speciale ‘Terra dei Fuochi, bonifiche ed ecomafie’ del
Consiglio regionale della Campania, presieduta dal consigliere Gianpiero Zinzi, si è riunita per discutere dei “rischi connessi al paventato fermo dell’impianto”. All’audizione hanno partecipato la segretaria Maria Muscarà; il responsabile impianti Campania della A2A Ambiente, Simone Malvezzi e il direttore delle relazioni istituzionali della A2A, Giuseppe Meduri. Assente la Giunta regionale. Dell’audizione è emerso che il fermo programmato interesserà contemporaneamente tutte le linee per 35 giorni, mentre successivamente si fermerà solo una linea per una settimana. “La situazione prospettata non è da sottovalutare – ha dichiarato il presidente Zinzi – per questo ci aspettiamo dalla Giunta una pianificazione corretta e tempestiva. Prendiamo atto delle dichiarazioni del Presidente De Luca che ha annunciato la realizzazione di un sito di stoccaggio per fronteggiare l’emergenza, ma ci sono una serie di domande, relative innanzitutto all’ubicazione ed ai tempi di realizzazione, ancora senza risposta e sulle quali chiederemo nuovamente conto alla Giunta. Nei prossimi giorni torneremo sul tema in Commissione, settembre è dietro l’angolo e la Campania non può permettersi l’incubo di una nuova emergenza”.