De Luca alla presentazione di Est(ra)Moenia: 1 mld per trasformare piazza Garibaldi, la nuova sede della Regione di fronte al Ramada

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in foto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca mentre interviene alla presentazione dell'associazione Est(ra)Moenia di Ambrogio Prezioso

Una nuova sede della Regione Campania “per evitare la dispersione di uffici che abbiamo in tutto il territorio, per risparmiare i fitti che paghiamo, ma soprattutto per fare un intervento di grande funzionalità e di sostegno a un’operazione di riqualificazione urbanistica della città di Napoli”. Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, in occasione della presentazione dell’associazione Est(ra)Moenia presieduta da Ambrogio Prezioso, è tornato a parlare del progetto della nuova sede della Regione Campania, aggiungendo nuovi particolari all’operazione che si intende inserire nel più ampio progetto di trasformazione urbana che riguarderà l’area tra il porto e piazza Garibaldi, passando per Porta Nolana e l’area est. “Abbiamo intenzione di realizzare la nuova sede della Regione – ha spiegato De Luca – tra il parco urbano che sarà realizzato di fronte all’Hotel Ramada e il fascio binari”. Per il “grande progetto di trasformazione urbana di piazza Garibaldi e il nodo trasportistico che concentra tutta lì la mobilità prima di farla entrare nella città di Napoli” si prevede l’utilizzo “di fondi nostri della Regione – ha aggiunto De Luca – del Pnrr e dei fondi europei. Avremo bisogno di quasi 1 miliardo di euro per realizzare la sede della Regione, i parcheggi interrati e la riqualificazione urbanistica”. Secondo De Luca si tratta di “un’occasione unica per Napoli di realizzare un pezzo di città europea moderna”.

“Dal terzo settore mi hanno chiesto un’interlocuzione. Sarò molto prudente”
“Rappresentanti del terzo settore mi hanno chiesto un’interlocuzione, un aiuto. Io sarò molto prudente: vi voglio bene, ma quando vedo le cooperative sociali voi mi promettete un altro avviso di garanzia”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, intervenuto alla presentazione dell’associazione Est(ra)Moenia presieduta da Ambrogio Prezioso, ironizzando sul suo coinvolgimento nell’inchiesta della Procura di Salerno sui rapporti tra amministrazione comunale salernitana e cooperative sociali. Rivolgendosi dal palco a rappresentanti di cooperative napoletane, De Luca ha aggiunto: “Se ci incontriamo per strada non ci salutiamo, salutiamoci alla lontana. Magari tu cerchi di dare una mano alla cooperativa sociale, al terzo settore, perché se fai una gara a mercato libero non ne vincerai neanche una, no? Faranno un’offerta prezzi che per voi è insostenibile. Però siamo in Italia e dobbiamo fare finta, ancora una volta”.

“L’Amministrazione comunale si è appena insediata e io voglio avere fede”
“L’Amministrazione comunale si è appena insediata e io voglio avere fede. Caro Edoardo, voglio avere fede, non me la fate perdere per strada”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, intervenuto alla presentazione dell’associazione Est(ra)Moenia presieduta da Ambrogio Prezioso, rivolgendosi al neo assessore alle Infrastrutture del Comune di Napoli, Edoardo Cosenza. De Luca ha parlato del progetto elaborato dalla Regione Campania per “il grande territorio che va dall’area portuale a piazza Garibaldi, Porta Nolana, Porta Capuana, Napoli Est. E’ un pezzo rilevantissimo di territorio – ha aggiunto De Luca – a cui credo dovremo mettere mano. E’ una grande sfida, qui veramente c’è la possibilità per le istituzioni di creare un pezzo di una Napoli europea di grande qualità urbana, di grande qualità architettonica, ma anche di grande ricchezza in termini di sviluppo umano, economico e formativo”. La Regione, ha sottolineato De Luca, “propone un intervento di riqualificazione urbana legato più alla parte trasportistica, ma può avere uno sviluppo amplissimo sul quale dovrà pronunciarsi il Comune. Per quanto ci riguarda, riteniamo che possa essere uno di quei progetti europei, la realizzazione di un hub alle porte di Napoli dove far confluire tutto il traffico. Abbiamo tutte le reti su ferro, su gomma, dell’Eav, delle Ferrovie dello Stato. Possiamo filtrare e bloccare alle porte di Napoli tutto il grande volume di traffico, di inquinamento e di congestione che oggi arriva in città. E’ un grande progetto al quale credo valga la pena di dedicare qualche anno di lavoro”.