De Luca studia i primi dossier: rifiuti, trasporti e Pmi le priorità

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Un fondo regionale a sostegno del sistema dei Confidi, i consorzi che prestano garanzia alle micro, piccole e medie imprese. Il neo presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca punta sul mondo produttivo per il rilancio del territorio e lo fa annunciando misure immediate su due terreni caldi: il credito e la burocrazia. La notizia giunge dalla prima uscita pubblica del neo governatore che nei primi giorni di mandato sta studiando i dossier che si è fatto recapitare sulla sua scrivania. Su alcuni di questi ha già tenuto incontri con le parti interessate.

Terra dei fuochi la priorità

Il tema più urgente è quello di Terra dei Fuochi, per il quale in campagna elettorale il neo governatore aveva già annunciato risoluzioni immediate. Tanto immediate da aver convocato sindaci e consiglieri regionale dell’area per discutere del programma di lavoro. Il punto fermo è il no alla realizzazione di un nuovo termovalorizzatore a Giugliano. Per i sei milioni e mezzo di ecoballe si lavorerà su tre piani. Il primo è quello della la vagliatura del materiale. Il secondo quello dell’eliminazione dei residui che potrebbe avvenire attraverso i cementifici. Il terzo lo smaltimento di parte delle ecoballe in termovalorizzatori di altre regioni. L’obiettivo è quello di risolvere definitivamente il problema nel giro di tre anni. Sarà per questo costituito subito un nucleo di controllo sanitario sui territori e avviata una prima messa in sicurezza delle discariche esistenti. Per la fine giugno ci sarà un incontro con i cittadini e un’altra riunione con gli amministratori per la definizione della strategia da adottare.

Accordo quadro per i trasporti

Anche sui trasporti De Luca non ha perso tempo. Il primo passo è la riattivare del Metrò del mare per dare respiro al settore turistico che attende da tempo il ripristino delle corso. Di questo ha già parlato nel corso della settimana scorsa col numero uno dell’Acam Sergio Negro. Sul tavolo del governatore anche altre questioni come quelle del trasporto su ferro, di cui ha discusso con alcuni dirigenti di Trenitalia. Si è discusso del credito vantato dall’Azienda verso la Regione Campania, che ammonta, per arretrati 2010-2013, a circa 150 milioni di euro. Occorre definire questa partita per permettere a Trenitalia di ripartire immediatamente con investimenti che consentano la messa in servizio di nuovi treni, oltre che la manutenzione ed il revamping del materiale rotabile attualmente in uso. L’obiettivo è quello di pervenire, quanto prima, ad un Accordo Quadro con Rfi – sullo schema di quelli già sottoscritti con altre Regioni – per individuare le priorità degli interventi infrastrutturali da effettuare nei prossimi anni sulla rete, finalizzati a migliorare il servizio, le frequenze e la puntualità delle corse. I primi interventi di cui si è discusso riguardano una implementazione tecnologica sulla Linea 2 di Napoli, in modo da consentire il potenziamento del servizio su una delle linee principali dell’intera rete campana e l’elettrificazione della linea Sa-Av, che consentirà il miglioramento dell’offerta per questa linea, molto importante anche per il collegamento dei due capoluoghi con l’Università degli Studi di Salerno.

Più accesso al credito per le Pmi

Sulla scrivania del neo governatore poi ci sono alcune misure importanti per le Pmi. De Luca ne ha parlato giovedì scorso a margine di Expandere, la manifestazione organizzata alla Camera di Commercio di Napoli da Compagnia delle Opere. Alla situazione di “rarefazione del credito” e di “tassi di interesse doppi rispetto a quelli praticati al Centro Nord”, la Regione Campania risponderà “dando respiro al sistema dei Confidi, su cui ci sono stati ritardi di anni: pensiamo – ha detto il governatore – di ricostruire un fondo di garanzia per i Confidi anche molto rilevante, così da dare respiro a una forma di credito per le Pmi che rappresentano un polmone importante per lo sviluppo dell’occupazione”. Di credito De Luca parlerà lunedì mattina anche col Ministro Pier Carlo Padoan in occasione di un convegno organizzato al Banco di Napoli. A margine dell’appuntamento il presidente della Campania in separata sede si confronterà col Ministro sui temi più rilevanti che riguardano la Campania tra cui la questione dei cosiddetti derivati.

Parola d’ordine sburocratizzare

Altro tema importante è quello della sburocratizzazione, necessaria per rendere più attraente il territorio regionale agli occhi degli investitori stranieri. Per dirla con le parole di De Luca: “Se in tempi rapidi sapremo mostrare il volto nuovo delle istituzioni campane crescerà la credibilità del territorio e aumenterà la nostra capacità di attrarre investimenti”.

I prossimi dossier

De Luca ha intenzione di occuparsi quanto prima anche di altri due temi scottanti, quelli della Sanità e dei Fondi europei. Su quest’ultimo argomento De Luca ha intenzione, come detto anche in campagna elettorale, di affrontare in prima persona la situazione seguendo passo passo l’andamento dei cantieri e dei progetti. In Sanità si punterà a migliorare integrazione ospedali- territori e a riduzione il costo dei ticket.