De Luca sul maxi concorso annullato dal Tar: Via al ricorso. Entro marzo prime assunzioni

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In foto Vincenzo De Luca

“La Regione Campania fa un concorso per mandare a lavorare diecimila giovani diplomati e laureati presso 240 Comuni, presso la Corte di Appello di Napoli e Salerno e un ricorso, uno dei 3.000 ricorsi, lo blocca”. Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ha approfittato della conferenza stampa di presentazione dell’avvio dei lavori relativi al collettamento dei reflui di Torre del Greco all’impianto di Foce Sarno, affidati dalla società Gori alla ditta vincitrice dell’appalto da 35 milioni di euro finanziati dalla Regione, per tornare a parlare del concorso bandito e le cui procedure sono state bloccate. «Fra due ore – ha annunciato pubblicamente nel suo intervento – sarà pronto il ricorso al Consiglio di Stato. Abbiamo fiducia che questo ricorso verrà accolto, tanto che per marzo, questo è l’obiettivo, manderemo a lavorare i primi 3.000 giovani laureati e diplomati. E siccome che graduatoria resterà attiva per due anni siamo convinti che andranno a lavorare tutti i diecimila laureati e diplomati che hanno partecipato al concorso. E questo è un miracolo doppio: primo perché abbiamo fatto la più grande operazione sul lavoro che si sia fatta in Italia, nessuna Regione manda a lavorare diecimila giovani; altro miracolo è che tutto questo è stato fatto senza porcherie clientelari, non abbiamo gestito niente».