De Luca: Whirlpool, Di Maio conosceva l’orientamento dell’azienda ma ha taciuto perché c’erano le elezioni

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In foto la sede napoletana di Whirlpool presidiata dai sindacati

“C’è stato questo incontro di ieri, non mi pare ci siano grandi novità. Abbiamo verificato che il Ministero era stato informato già da aprile dell’orientamento della Whirlpool, ma per due mesi non si è fatto niente perché c’erano le elezioni europee”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, interpellato dai cronisti sulla vertenza Whirlpool. “La cosa che mi preoccupa di più – ha detto De Luca – è il ritardo con cui si apre un tavolo di discussione e di merito sul progetto industriale Whirlpool. Fino a oggi abbiamo assistito a contrapposizioni ideologiche assolutamente inutili dal punto di vista dei lavoratori”. Secondo De Luca “togliere i contributi a Whirlpool è una grande palla, perché non togli assolutamente niente, ma anche se li togli, dal punto di vista dei lavoratori e della garanzia del lavoro che ce ne viene, che ce ne rimane? Allora bisogna avere la capacità di discutere nel merito un piano industriale con l’obiettivo di tutelare i 420 posti di lavoro di whirlpool. Ad oggi non si è ancora aperto questo tavolo, ci auguriamo lo facciano almeno la settimana prossima perché se non si discute sulle questioni di merito non so come si farà a tutelare questo blocco di lavoratori”, ha concluso De Luca.