Delegazione cinese a Città della Scienza. Innovazione e ricerca, rapporti più stretti tra Napoli e Pechino

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Alla vigilia dell’inaugurazione a Pechino della XIV Settimana della Scienza, della Tecnologia e dell’Innovazione, Città della Scienza ha accolto ieri, mercoledì 12 novembre, una delegazione della Beijing Municipal Science and Technology Commission e dello Zhongguancun Administrative Committee. La visita rientra in un percorso di collaborazione volto a rafforzare i legami tra Napoli e Pechino nei campi dell’innovazione, della ricerca e della diffusione della cultura scientifica.

L’incontro di stamane ha riaffermato la dimensione internazionale delle attività di Città della Scienza, con particolare attenzione ai rapporti con la Cina, divenuti ormai centrali nella strategia dell’istituzione napoletana. La coincidenza temporale tra la visita a Napoli e l’apertura della Settimana della Scienza a Pechino sottolinea la continuità di un dialogo che dura da anni.

Già da tempo Città della Scienza promuove scambi di delegazioni e progetti congiunti con partner cinesi, nell’ambito del più ampio programma di cooperazione bilaterale Italia-Cina. In questo contesto si colloca la Settimana Cina-Italia, promossa dal Ministero dell’Università e della Ricerca e coordinata da Città della Scienza insieme al Consiglio Nazionale delle Ricerche, che rappresenta il principale momento di sintesi e rilancio di tali collaborazioni.

Una giornata di incontri e visite

La delegazione è stata accolta dalla vicepresidente Pina Tommasielli e dai rappresentanti di Città della Scienza Francesco De Matteis e Michaela Riccio, che hanno illustrato il ruolo dell’istituzione come hub dell’innovazione e della cooperazione internazionale.

Nel corso della visita, i delegati cinesi hanno avuto modo di conoscere da vicino gli spazi del centro, con tappe al Centro Congressi, all’incubatore Campania Newsteel, a Casa Cina e a Corporea, il museo interattivo del corpo umano.

Cooperazione e futuro

L’incontro ha offerto una nuova occasione di confronto e di apertura verso progetti comuni, confermando la volontà di rafforzare la collaborazione tra i rispettivi ecosistemi dell’innovazione e della conoscenza.