Dema, appello della Fim: Inps e agenzia entrate evitino il fallimento

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“L’Agenzia delle entrate e l’Inps facciano presto a formalizzare gli accordi per la finanza ponte per la Dema, altrimenti gli investitori non potranno fare nulla, e l’azienda fallirà nonostante le numerose commesse”. E’ l’appello lanciato da Francesco Griffo, della segreteria partenopea della Fim, per evitare il fallimento della Dema, azienda del settore aeronautico, che ha uno dei propri stabilimenti a Somma Vesuviana (Napoli), e che attende la chiusura per la rinegoziazione della propria situazione debitoria. Un processo che va avanti da tempo, e che dovrebbe concludersi entro il 6 giugno prossimo, termine ultimo dato da Bybrook Capital LLC e la banca d’affari Morgan Stanley, che a novembre dello scorso anno avevano manifestato il proprio interesse per la Dema. Dopo il parere di Inps e Agenzia delle entrate, infatti, l’azienda potrà chiedere l’omologazione e ottenere un finanziamento ponte. “Il fisco e l’Inps forse non hanno inteso la gravità della situazione – aggiunge Griffo – e le istituzioni, la politica, non le sollecita abbastanza in questa partita. Se entro il 6 il processo di chiusura non terminerà con il parere di Inps e Agenzia delle Entrate, i due investitori si ritireranno, la Dema fallirà, e circa un migliaio di lavoratori resterà senza un impiego nonostante gli ordini che l’azienda ha per le commesse produttive. Sappiamo che la burocrazia è lenta, ma così le tute blu resteranno senza più un lavoro”.