DeRev, la piattaforma di Roberto Esposito sul tetto d’Europa

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Quattro anni di lavoro per raggiungere il tetto d’Europa. Roberto Esposito, imprenditore napoletano, nel 2012 scommette sul crowdfunding e apre la piattaforma DeRev. Oggi il suo gioiello è tra i primi cinque contenitori del Vecchio Continente per il libero sostegno alle iniziative promosse dal basso. Lo stabiisce il rapporto Face Entrepreneurship progetto finanziato dall’Unione Europea con fondi Horizon 2020 e sviluppato da Startup Europe nel quale convergono la Commissione Europea e i maggiori player dell’innovazione del Vecchio Continente, tra cui Orange, European Investment Bank e Cambridge. Le altre quattro piattaforme sono Companisto (Germania), Goteo (Spagna), KissKissBankBank (Francia) e Crowdcube (Regno Unito). Le cinque piattaforme – secondo il rapporto – sono quelle che meglio rispondono in Europa alle esigenze dei giovani e alle opportunità offerte dal crowdfunding.

La campagna per Città della Scienza
DeRev, sedi a Napoli e Milano, si fa conoscere dal grande pubblico grazie alla campagna lanciata nel marzo 2013 per la ricostruzione della Città della Scienza di Napoli, distrutta da un incendio: l’obiettivo era di raccogliere centomila euro ma finora è stato largamente superato con una raccolta di 1,463 milioni di euro e oltre ventimila adesioni. DeRev ha ricevuto nel 2012 un investimento di 1,25 milioni di euro da Vertis Venture e da Withfiunders e, all’inizio del 2014, un secondo investimento (300mila euro) da Digital Magics, venture incubator quotato su Aim di Borsa Italiana, che oggi detiene il 17,5 per cento del capitale. In tre anni, DeRev ha ricevuto oltre 18mila proposte di campagne di crowdfunding, ne ha fatte partire circa tremila (soprattutto nel campo della creatività, cultura, arte, sport, politica, attività no profit, opere civiche e sociali), raccogliendo oltre cinque milioni di euro. “Oltre 1.500 progetti – dice Esposito – sono stati realizzati con successo. Alla piattaforma e al network dei social media di DeRev, con le declinazioni in canali e pagine tematiche e territoriali, fa riferimento una community di sei milioni di iscritti, per il 95 per cento italiani”.