Desirée, chi sono i fermati

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(AdnKronos) – Alinno, Mamadou e Brian. Sono loro i tre irregolari fermati ieri per l’omicidio di , la 16enne trovata morta la settimana scorsa in uno stabile abbandonato a via dei Lucani, nel quartiere San Lorenzo, a Roma. Mentre all’appello manca ancora un quarto uomo, attualmente ricercato. Secondo gli investigatori sarebbero stati loro a stuprare e uccidere la giovane di Cisterna di Latina. Accusati di violenza sessuale di gruppo, cessione di stupefacenti e omicidio volontario, tutti e tre hanno precedenti di polizia per spaccio e risultano essere irregolari sul territorio italiano.

Tra i primi a essere fermati c’è Mamadou, senegalese di 27 anni. Aveva un permesso di soggiorno per richiesta d’asilo scaduto ed era stato espulso un anno fa, ma si era reso irreperibile. Mamadou era stato poi rintracciato lo scorso luglio di quest’anno ed era stato richiesto il nulla osta dell’autorità giudiziaria per reati pendenti a suo carico. Il 27enne era rimasto però a Roma, dove aveva continuato i suoi ‘affari’.

Stesso destino di Brian, senegalese di 43 anni, anche lui irregolare sul territorio italiano. Mamadou e Brian sono stati rintracciati nelle aree del Pigneto e Verano. Probabilmente Desirée conosceva i suoi aguzzini ed era stata altre volte nel casolare diroccato di via dei Lucani, dove si era recata più volte nelle ultime due settimane e dove si sarebbe prostituita per ottenere droga.

Alinno, invece, è stato l’ultimo ad essere trovato. Era nell’ex fabbrica di penicillina in via Tiburtina, nei pressi del Raccordo, in uno degli stabili in cima alla lista di quelli da sgombrare. Nigeriano, ha 46 anni e risulta titolare di permesso di soggiorno per motivi umanitari rilasciato dalla questura di Roma il 14 marzo del 2016 e scaduto il 13 marzo di quest’anno. Secondo quanto si apprende da fonti investigative, per la banca dati del comune di Roma l’uomo è irreperibile.