Di Battista: “Basta con la discriminazione virale”

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Roma, 26 feb. (Adnkronos) – “Arriveranno i soliti attacchi: ‘Vuoi sminuire’. No, anzi, ringrazio medici, infermieri e Istituzioni che lavorano H24. Certe misure per evitare il contagio sono giuste (e sarebbero da adottare sempre). Dico solo che più lucidità aiuterebbe tutti quanti”. Lo scrive Alessandro Di Battista a conclusione di un post su Facebook nel quale ricorda le in Italia e nel mondo.

“Intanto nel mondo reale…. In Italia – scrive – ogni anno si ammalano di cancro circa 370.000 persone. Più di 1000 al giorno e ne muoiono quasi 500 al giorno. E’ la peste del secolo ma di prevenzione si parla poco e anche della necessità di cambiare stili di vita. In compenso oggi escono tutorial persino su come lavarsi le mani… Ogni anno nel mondo circa 1000 persone vengono folgorate dai fulmini. Ovvero dal 2002 (anno scoppio epidemia SARS) ad oggi i fulmini hanno ucciso 18000 persone. Presto da Lidl venderanno parafulmini portatili…va fermata questa strage! 18 milioni all’anno muoiono di malattie cardiovascolari. Circa 50.000 al giorno. Che ce ne frega, ma sì strafoghiamoci di merda venduta come fosse cibo che presto moriremo tutti di Coronavirus”.

“In Italia – prosegue – da decenni muoiono circa 2 persone al giorno di influenza. Pretendo dal prossimo anno stesso trattamento mediatico per il virus influenzale. “Ancora 2 morti per influenza”….”Flash: Nord-ovest stamattina altro decesso”. “+++OGGI GIORNATA NO, salgono a 3 le vittime da influenza+++”. Pretendiamo tutti pari dignità per le infezioni. Basta con la discriminazione virale! I bimbi morti al giorno in Africa per fame o complicazioni da diarrea sono 7000. Quasi 5 al minuto. Magari ci fossero supermercati da assaltare e magari riuscissero a tossire forte, qualcuno si accorgerebbe di loro”.

“I sottopassi di Istanbul sono pieni di ragazzini siriani scappati dall’ennesima guerra “imposta” dall’estero. Sono fantasmi che camminano tra i turisti che vengono a farsi i trapianti di capelli. A proposito, dove sta la Siria? Forse c’è un atlante sotto il peluche a forma di Coronavirus. Dall’Iraq entrano in Iran decine di migliaia di iracheni. Vengono a curarsi perché gli ospedali iracheni – dopo due guerre e un decennio di sanzioni – non sono sufficienti. A proposito di sanzioni. In Iraq le sanzioni hanno causato la morte di mezzo milione di bambini”.

Infine, il post-scriptum al post: “Arriveranno i soliti attacchi: ‘Vuoi sminuire’. No, anzi, ringrazio medici, infermieri e Istituzioni che lavorano H24. Certe misure per evitare il contagio sono giuste (e sarebbero da adottare sempre). Dico solo che più lucidità aiuterebbe tutti quanti”.

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