Di Maio: “Imprese da Salvini? Bene ma fatti si fanno al Mise”

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Roma, 10 dic. (Adnkronos) – Bene tra Matteo Salvini, Confindustria e altri 14 sigle di associazioni ma “i fatti” si fanno al Ministero dello Sviluppo economico. Lo chiarisce Luigi Di Maio. “Tutti i ministri – osserva – hanno il dovere di incontrare sempre le imprese: come ha detto il presidente Boccia ieri ‘ora ci aspettiamo i fatti’ e i fatti si fanno al Mise – sottolinea – perché è il Mise che si occupa delle imprese”.

Ieri da Salvini, sottolinea il ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, “c’erano poco più di 10 sigle noi domani qui al Mise ne riuniamo circa 30. Il nostro obiettivo è creare un tavolo permanente che segua il percorso della legge di bilancio e del decreto semplificazione”. La novità sarà, spiega, “sull’abbassamento dei costi del lavoro” nonché sul “pagamento dei debiti Pa e la sburocratizzazione”. Domani si avvierà un “metodo di lavoro”, conclude.

Salvini a chi gli domanda un commento alle dichiarazioni di Di Maio, risponde: “A me interessa la sostanza: io incontro, ascolto, trasferisco, propongo, miglioro. Poi a me interessa che il governo nel suo complesso aiuti gli italiani. Ognuno – aggiunge – fa il suo”. Parlando poi dell’incontro di ieri, il ministro dell’Interno dice: “Mi sono portato i compiti a casa, con alcune cose che si possono fare subito”. “Su alcune ci stiamo già lavorando: burocrazia da tagliare, costi e tempi da ridurre. E un’Italia che cresce”, conclude.