Di Maio: “Siamo sotto attacco”

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Roma, 29 ott. (AdnKronos) – “Siamo sotto attacco” ma “dobbiamo essere compatti. Molto compatti. Fusi insieme. Come lo era la testuggine romana”. Lo scrive su Facebook . “Siamo seduti dalla parte giusta della Storia e – sottolinea – se avanzeremo insieme compatti anche la vittoria di questa battaglia sarà nostra”. La testuggine romana era “una formazione di fanteria dell’esercito romano”, spiega Di Maio, “di grande complessità perché richiedeva un importante coordinamento collettivo. Dava come risultato una massa compatta e protetta in modo impenetrabile e veniva usata in particolare durante gli assedi. E’ bene infatti – osserva Di Maio – avere molto chiaro che dalla compattezza della testuggine del MoVimento dipende non solo il futuro del governo, ma anche quello del nostro Paese”.

Il vice premier, in un post slu Blog delle stelle, parla di un “attacco sconsiderato da parte di nostri concittadini capi di partito, direttori di giornali e burocrati”. Poi chiarisce: “Oggi nel nostro esercito alcuni stanno dando segni di cedimento e visto che tra di noi siamo in famiglia è bene che queste cose ce le diciamo. Questi cedimenti non ce li possiamo permettere”, perché “al minimo cedimento su qualsiasi fronte tutto il terreno che abbiamo conquistato tornerà terra di nessuno”.

Di Maio assicura: “Tutto quello che stiamo facendo rispetta i 20 punti che abbiamo presentato in campagna elettorale, quello che abbiamo votato su Rousseau e i nostri principi” e “non passerà mai nulla che vada contro i principi del MoVimento 5 Stelle. Qualcuno di noi però si sta prendendo a cuore alcune cose, alcuni dettagli che sollecitano una loro sensibilità individuale, non un nostro valore comune. E il risultato è che minaccia di sfilarsi dalla testuggine mettendo a repentaglio non solo il governo, ma anche le possibilità dell’Italia di avere un futuro diverso da quello che gli altri avevano già scritto per noi”.

Il vice premier sottolinea ancora: “Le decisioni nel MoVimento 5 Stelle si prendono sempre a maggioranza e per questo devono essere accettate da tutti i singoli componenti”. Per Di Maio: “Il governo è forte e va avanti. Siamo tutti portavoce della volontà dei cittadini che hanno votato un programma e un contratto di governo. Qualsiasi altro comportamento non è da MoVimento 5 Stelle e – conclude – non sarà assecondato”.