Di Virgilio, a Napoli i medici-eroi diventano statuine sul Presepe

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Non ce l’ha fatta ad aspettare la riapertura delle botteghe dei presepi di San Gregorio Armeno a Napoli. Voleva realizzare un suo personale tributo agli ‘eroi d’Italia’ e cosi’ il maestro presepiale Genny Di Virgilio ha usato i giorni del lockdown in casa per realizzare due statuine raffiguranti medici ed infermieri d’Italia. Le statuine, una di un dottore in camice bianco e un’altra di una donna in tenuta da sala operatoria, hanno in braccio uno stivale che raffigura la piccola Italia e un tricolore che ne avvolge il corpo. “A San Gregorio le botteghe sono ancora chiuse – dice Genny Di Virgilio nel laboratorio personale dove realizza le sue opere – ma questo e’ un modo mio per ringraziare tutti quelli che mettendo a rischio la propria hanno salvato la nostra vita. Esporro’ le statuine nel mio negozio appena riapriro’ e le collochero’ davanti alle Nativita’. Loro, i medici hanno sicuramente conquistato con le loro azioni un posto sul presepe napoletano”.